Musica fuori dagli schemi, Costantino Carrara lancia Wild Pianos

Annarita Cariello
Il progetto Wild Pianos di Costantino Carrara

Con una campagna di crowfunding sul web, il musicista di Mariotto punta a raccogliere 4mila euro per l’acquisto di un pianoforte trasportabile. Per suonare "ovunque"

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Oltre 16 milioni di visualizzazioni su youtube: è il biglietto da visita di Costantino Carrara, 18enne mariottano con una smisurata passione per la musica. «È il mio rifugio, l’unico luogo in cui possa esprimere quello che le parole non riescono a dire. Il pianoforte, le dita sui quei tasti, le note che si diffondono nell’aria: a volte è tutto quello che mi basta», confessa.

Iscritto all’ultimo anno del liceo classico, Costantino ha le idee molto chiare: vuole fare musica, e vuole farla ovunque. Per realizzare questo desiderio, che in pochi anni – da quando ha creato su YouTube un suo canale musicale sul quale pubblica i videoclip delle sue perfomance al pianoforte – l’ha portato ad ottenere un sorprendente consenso sul web (30mila like su facebook ed oltre 140mila utenti su youtube), Costantino ha lanciato Wild Pianos. Si tratta di un progetto di crowfunding che, servendosi della piattaforma online Musicraiser, mira a raccogliere 4mila euro entro l’8 aprile, da investire nell’acquisto di un pianoforte trasportabile, sufficientemente leggero da consentirgli di girare i suoi videoclip ovunque, con la più totale indipendenza e nei luoghi più inconsueti: immerso nella foresta o in riva al mare, nel caos cittadino o nella quiete della natura.

 

L’idea di Wild Pianos
«L’idea di Wind Pianos (letteralmente Pianoforte Selvaggio) è cresciuta negli ultimi mesi, perché in questi anni ho sempre realizzato video su youtube facendo affidamento su enti esterni, ad esempio esibendomi nella Galleria Devanna o nel Teatro Traetta a Bitonto o nelle sale ricevimenti locali. In ogni caso dovevo sempre dipendere da persone esterne per evitare di registrare tutti i video nella stessa location e per colpire gli utenti di youtube su ambo gli aspetti: audio e video. Ho voluto perciò cercare quest’indipendenza da terzi, e non essere più vincolato da orari o altre esigenze», spiega il 18enne mariottano.
Per farlo, ha dovuto richiedere l’aiuto di una piattaforma online che gestisse le donazioni – perché il crowfunding non è altro che una forma di finanziamento collettivo per sostenere gli sforzi economici di singoli e organizzazioni – «in maniera ipersicura, con transazioni mediante paypal», precisa Costantino. La piattaforma Musicraiser non si limita a chiedere donazioni ma consente all’artista che ne usufruisca di creare ricompense da inviare ai supporter a seconda della generosità della loro donazione. «Dalla copia del mio nuovo album fino ad un live direttamente a casa vostra, o ancora lo spartito di “Hello” in esclusiva solo su questa piattaforma», spiega il giovane musicista.

 

Ma cosa accadrebbe se non riuscisse a raggiungere l’obiettivo di 4mila euro entro l’8 aprile, termine ultimo per contribuire al suo progetto?
«Se non dovessi raggiungere l’obiettivo, i soldi tornerebbero indietro a donatori e supporter. Anche se devo ammettere di essere ottimista, perché i risultati ottenuti sono stati più che sorprendenti, grazie anche all’aiuto fornitomi da Musicraiser attraverso la content manager che mi ha assistito in tutta la fase di progettazione, creazione del video, gestione delle ricompense e presentazione iniziale. Io ero un po’ diffidente all’inizio, non ci credevo e tuttora non sono sicurissimo di raggiungere la quota di 4mila euro, ma questi primi 853 euro che ho raggiunto finora sono una cosa fantastica. È incredibile che già oltre 50 persone abbiano deciso di puntare su di me e lavorare con me all’obiettivo!».

 

Cosa accadrà, invece, se riuscirà ad ottenere i 4mila euro a cui punta? 
«Comprerò un pianoforte verticale digitale che però ha le stesse caratteristiche  estetiche di un pianoforte vero. Con questo piano, per il  suo peso minore e quindi più facile da trasportare, oltre che smontabile in due pezzi, potrei lavorare su molte location, in primis la Quercia a Mariotto, registrando nuovi video con la più totale indipendenza».

 

Progetti per il futuro?
«Sto frequentando l’ultimo anno del liceo classico. L’idea è iscrivermi ad Ingegneria informatica perché poi vorrei specializzarmi in Ingegneria del suono al Politecnico di Milano. Per la musica, che è la mia grande passione, ho avuto un 2015 sorprendente perché ho cambiato punto di vista sul web. Prima pubblicavo video solo per divertirmi, poi ho ricevuto vari inviti, ho avuto nuove conoscenze e con youtube ho ottenuto molte più possibilità di quanto pensassi. A maggio sono stato invitato nella sede di Google a Milano ad un workshop in cui sono stato ospite e mi hanno intervistato, ho raccontato la mia storia ed ho conosciuto altri artisti e creator. Ora non voglio fare altro che impegnarmi ancora di più su youtube per diffondere la mia musica e portarla davvero ovunque».

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