Bitonto fuori dall’inferno play out. 3-0 al Novoli

Danilo Cappiello
Bitonto-Novoli 3-0

Rete di Terrone e doppietta di Tedesco

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Dopo aver vagabondato nelle tenebre, con zero o quasi speranze di poter trovare la via d’uscita, il Bitonto torna a respirare a pieni polmoni. Dopo un mese e mezzo i neroverdi riescono a tirarsi fuori, almeno momentaneamente, dalla zona rossa della classifica. Vittoria, questa, che riscatta alla grande l’opaca prova di domenica scorsa a Molfetta. L’avversario di turno Novoli è stato battuto con un dilagante 3-0 ottenuto nella ripresa, giusto premio finale dopo l’ennesimo primo tempo condito da luci ed ombre. Successo che porta le firme d’autore di due attaccanti come Nando Terrone, che col suo goal ha dato il via alla cavalcata vincente) e Mino Tedesco, che subentrato dalla panchina chiude di fatto i giochi con una doppietta nel giro dei cinque minuti finali.

Una vittoria, dunque, che vale doppio: tira fuori i leoncelli da una classifica che ansimava sempre di più, e ridà al Bitonto i goal frutto del reparto attaccanti. Ed è una vittoria che porta anche la firma dell’eterno ragazzo ribelle Nicola Roselli, premiato prima del fischio d’inizio con una targa commemorativa per i suoi 40 anni, dieci dei quali passati a sudare e lottare con la maglia neroverde. Ed è stato proprio Roselli che, con un assist e mezzo, ha dato il via alle azioni delle due reti finali.

L’US Bitont, ha voluto dedicare questa vittoria a Nicola Aluisio, tifoso neroverde scomparso qualche giorno fa, papà della signora Tina e genero di Franco Giordano, che quest’anno si stanno prodigando in maniera straordinaria per la causa neroverde.

La sconfitta più pesante, invece, arriva dai deprecabili episodi ai danni della dirigenza e della squadra novolesi, il cui autobus è stato preso a sassate e minato con tre bombe carta che, fortunatamente, non hanno provocato alcun ferito (http://www.bitontolive.it/news/Cronaca/413833/news.aspx). Questo non è calcio.

 

La partita

Bitonto: Rana; Calefato, Campanella, Rubini, Bonasia; Aloisio, De Santis, Caringella; Cannone, Manzari, Terrone.
Novoli: Falcone; Elia, De Vincentis, Schiavone, Potì; Marasco, Carlucci, Coccioli, Pignataro; Scarcella, Giorgetti.
In un primo tempo avaro di emozioni, le uniche due azioni di risalto sono il palo di Aloisio colpito al 7’ dopo una bella incursione in area, e la traversa colpita da Giorgetti al 12’ con un destro dal limite, imprendibile per Rana. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto mette da subito le cose in chiaro, e al 48’ passa: Aloisio s’inventa un filtrane splendido per Terrone, che salta il portiere e col destro deposita facilmente in rete per il vantaggio neroverde. Vantaggio che però rischia di durare a malapena sette minuti, e solo un Rana formidabile tiene a galla i leoncelli con una parata superlativa sulla conclusione da distanza ravvicinata di Giorgetti. Alla mezz’ora i novolesi restano in dieci per il rosso a Schiavone, causa proteste. Il Bitonto ne approfitta, e al minuto 86 piazza il colpo del ko con un’azione iniziata dal corss del neo entrato Roselli, e conclusa con il colpo di testa in tuffo di Tedesco, che manda la palla sul secondo palo e fa 2-0. La parola fine sul match porta ancora la firma dell’attaccante brindisino, che è abile a fiondarsi sul cross messo al centro da Caringella, per superare difensore e portiere in uscita e fare 3-0 al 91’. Al fischio finale è festa nero verde, per il secondo successo casalingo consecutivo. Goal, vittoria, ma non si può parlare di festa completa, perché la violenza ha trionfato ancora.

 

Prossimo impegno domenica, in quel di Locorotondo, per porre l’ennesimo mattone in chiave salvezza.

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