Premio internazionale “Misericordes sicut Pater” al cavalier Paolo Iuso

La Redazione
La premiazione del cavalier Iuso

Prestigioso riconoscimento dell'Accademia Bonifaciana, oltre al titolo di Accademico di Merito

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Al cavalier Paolo Iuso, di origini mariottane, delegato per la Regione Toscana dell’Accademia Bonifaciana, sono stati conferiti il premio internazionale ”Misericordes  sicut Pater” ed il titolo di Accademico di Merito della prestigiosa accademia. La cerimonia di assegnazione si è svolta venerdì scorso nel Circolo Ufficiali del Comando Militare Lancieri di Montebello di Roma, alla presenza di autorità civili, militari e religiose. Presenti monsignor Croci, presidente del Comitato scientifico, ed altri vescovi, nonché il cardinale Josè Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, i cardinali Paul Poupard e Francis Arinze, tutti insigniti del premio internazionale “Misericordie sicut Pater”, ed oltre 500 invitati.

Il premio internazionale ”Misericordes  sicut Pater” viene assegnato dall’Accademia Bonifaciana a personalità che si sono distinte nei vari ambiti professionali e che si  prodigano, con particolare riguardo, verso le associazioni di volontariato e le persone più bisognose in tutto il mondo. Ne sono stati insigniti, oltre al cavalier Iuso, monsignor Rocco Talucci, arcivescovo emerito di Brindisi, e padre Angelo Cipollone, direttore del Centro di riabilitazione e formazione professionale per ragazzi disabili nei Comuni lucani di Venosa e Bernalda, insieme all’ammiraglio Domenico De Michele, responsabile della Direzione marittima del Porto di Bari.

Orgoglioso e commosso il cavalier Iuso, per la sua premiazione e per quella di monsignor Talucci e padre Cipollone, da lui stesso segnalati al presidente e rettore dell’Accademia cavalier De Angelis e al Comitato scientifico, proprio per le opere svolte da due uomini generosi, ai quali è legato da profonda amicizia da oltre 40 anni. 

Paolo Iuso, nel corso della cena di premiazione, ha rievocato vecchi ricordi, quando svolse servizio nell’Arma dei Carabinieri proprio a Venosa, cittadina a cui è rimasto molto legato, luogo di lavoro di padre Angelo e di residenza di monsignor Talucci.

Il presidente e rettore dell’Accademia ha rivolto un grazie particolare a padre Angelo per l’opera che svolge nei due istituti lucani ormai da un quarantennio, e che De Angelis ebbe modo di visitare a settembre 2015 assieme a Iuso.

Ospite d’onore, l’onorevole generale di Corpo d’Armata Domenico Rossi, sottosegretario alla Difesa, in rappresentanza del governo italiano.

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