Il soffitto perde pezzi, ma quella classe è vuota da ottobre

La Redazione
Le crepe nel soffitto dell'aula

Lavori in corso per ripristinare il lastrico solare nella V B della scuola primaria Modugno

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La segnalazione giunta al numero Whatsapp della redazione di BitontoLive.it 3893 170 180, a firma dei genitori dei bambini della V B della scuola primaria Modugno in allarme per vistose infiltrazioni e crepe nel soffitto dell'aula in cui fanno lezione i propri bambini, viene smentita dalla dirigenza scolastica, che precisa quanto pubblicato come commento e che riportiamo, precisando ancora una volta che le segnalazioni Whatsapp non sono articoli scritti dalla redazione di BitontoLive.it. 

"L’intervento dell’amministrazione comunale è stato tempestivo nel ripristinare il lastrico solare. Per quanto riguarda la tinteggiatura dell’aula si aspettava che si asciugasse l’intonaco. Ad ogni buon conto, sin dal mese di ottobre gli alunni sono stati spostati in altro ambiente didattico idoneo dove permangono tuttora. La Direzione e le maestre".

Si dissociano anche molti genitori, prendendo le sistanze dalla firma collettiva della segnalazione ("i genitori dei bambini della V B").

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Commenti

  • LUCIA GENTILE (utente non verificato)

    In merito al contenuto di questo articolo si precisa quanto segue: l’intervento dell’Amministrazione comunale è stato tempestivo nel ripristinare il lastrico solare; per quanto riguarda la tinteggiatura dell’aula si aspettava che si asciugasse l’intonaco. Ad ogni buon conto, sin dal mese di ottobre gli alunni sono stati spostati in altro ambiente didattico idoneo dove permangono tuttora. Dispiace apprendere dai media di situazioni che, comunque, non corrispondono al vero. La Direzione e le maestre.

  • Pietro Depalo (utente non verificato)

    come al solito non si dice la verita’. io sono un genitore di un alunno della classe V B e mi firmo al contrario dell’anonimo che ha messaggiato senza identificarsi, e abusivamente ha usato il termine “i genitori” dichiarando il falso mio figlio come tuttti gli alunni di quella classe da circa 5 mesi sono stati trasferiti in un’altra aula in attesa che la loro aula fosse visionata dagli organi competenti alla riparazione. GLI ALUNNI ATTUALMENTE SVOLGONO LE PROPRIE LEZIONI NELL’AULA LABORATORIO ARTISTICO, QUINDI COME AL SOLITO QUESTO GENITORE HA PRESO UN’INIZIATIVA PERSONALE SPINTO SICURAMENTE DA MOTIVI PERSONALI PER COLPIRE LA DIRIGENZA SCOLASTICA INVITO LA REDAZIONE A SINCERARSI PRIMA DI PUBBLICARE NOTIZIE FALSE.

  • FRANCESCA BRANDI (utente non verificato)

    ….”beata Ignoranza”!!!! Io, Francesca Brandi, (mamma di uno degli alunni della V B della scuola primaria Modugno) non sono assolutamente d’accordo con quanto scritto. innanzi tutto perché i bambini non sono mai stati messi a rischio, infatti sin dal primo momento in cui il problema si è presentato sono stati trasferiti in altra aula; inoltre i lavori sono cominciati e anche quasi finiti. L’invito è ad INFORMARSI prima di scrivere “false verità” e, sopratutto, a non permettersi di parlare a nome di tutti!!! Non è la classe V B che ha scritto al numero di whatsapp…è qualcuno troppo poco Audace da firmarsi dopo aver scritto un sms del genere!!!

  • ANTONIO Salierno (utente non verificato)

    Sono il papà di Davide che frequenta la VB e mi dissocio dal genitore pseudo-giornalista rampante confermando invece quanto hanno affermato la direzione, le maestre e gli altri genitori che hanno commentato in questa pagina. Al pseudo-giornalista vorrei dire “avessi aspettato almeno il 1° aprile…..”

  • Anna Pastoressa (utente non verificato)

    Sono la mamma di un bambino della VB della scuola Primaria Modugno del plesso di via Amendolagine e vorrei far notare che anche in questo articolo di “rettifica” si continua a parlare di genitori dei bambini della VB (“La segnalazione giunta … a firma dei I genitori dei bambini della V B della scuola primaria Modugno in allarme “)! Come già fatto da altri genitori ritengo opportuno rimarcare che non si tratta di tutti i genitori e che se si parla di “firma” sarebbe opportuno che essa, o esse, appaiano agli occhi di tutti. Inviterei dunque la redazione ad un ulteriore rettifica, visto che non ho firmato nessun messaggio, e gli anonimi genitori allarmisti di metterci anche la faccia oltre la firma e, magari, di spiegare anche le vere motivazioni che sono dietro al messaggio stesso. Una mamma che si preoccupa per la sicurezza del proprio figlio ma con razionalità e coerenza!