Battesimo per Philìa, la casa famiglia aperta al territorio

Mariella Vitucci
La reception del centro famiglia Philìa

Ieri la cerimonia d'inaugurazione della nuova struttura dell'asp Maria Cristina

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Uno spazio di luce e colore illumina da ieri l’istituto Maria Cristina di Savoia di Bitonto. Il centro famiglia Philìa è stato battezzato con la benedizione di don Vito Piccinonna ed una cerimonia ufficiale che ha visto una calorosa partecipazione collettiva. Al taglio del nastro non sono mancati i rappresentanti di tutte le istituzioni locali: i sindaci di Bitonto e Palo del Colle Michele Abbaticchio e Domenico Conte, i consiglieri regionali Domenico Damascelli e Gianni Stea, il consigliere del presidente della Regione Puglia Giovanni Procacci, il consigliere delegato della Città metropolitana di Bari Giuseppe Valenzano e l’assessore ai servizi sociali del Comune di Palo Maria Lucia Grieco. Tutti hanno riconosciuto l’impegno del presidente Vito Masciale, da meno di un anno al timone dell’azienda di servizi alla persona, per rilanciare il Maria Cristina riaprendolo al territorio. Un territorio che va oltre il perimetro della città per abbracciare Palo del Colle (con Bitonto nello stesso ambito sociale) e le città limitrofe dell’area metropolitana di Bari.

«Questo è un patrimonio della collettività, un’istituzione al servizio di tutti e degli enti locali del territorio. Il nuovo servizio che s’inaugura oggi vuol dire anche nuovo fatturato e ossigeno per i lavoratori che hanno sofferto la crisi del Maria Cristina», ha dichiarato il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, sottolineando che «l’istituto non vuol essere affittacamere ma offrire servizi propri e innovativi, facendo da cerniera del terzo settore».

Il primo cittadino di Palo Domenico Conte ha evidenziato come siano ormai «superati gli steccati di campanile fra Bitonto e Palo. Al Maria Cristina ci sono un presidente ed un consiglio di amministrazione che hanno il coraggio di assumersi a costo zero la responsabilità di nuovi servizi per il territorio». Concetto ribadito anche dall’assessore Maria Lucia Grieco, che ha parlato di «solidarietà e interessi comuni tra Palo e Bitonto».

Gianni Stea ha datto atto al presidente Masciale della «capacità di mettersi al servizio della comunità con grande umiltà. È la persona giusta al posto giusto».

«In un momento di crisi economica ma anche di valori – ha dichiarato Domenico Damascelli – questo centro si candida ad essere un punto di riferimento per le famiglie del territorio, che sono la prima cellula delle nostre comunità e vanno sostenute. Sono pronto a servire questa realtà nell’interesse della nostra gente. Ed inviterò qui l’assessore regionale al welfare Negro perché venga a rendersi conto di questa realtà».

Giuseppe Valenzano ha rimarcato le potenzialità dell’asp Maria Cristina nell’ambito della strategia dei servizi sociali metripolitani.

«Non era mai stata realizzata un’iniziativa così incentrata sulla famiglia a Bitonto», ha detto Giovanni Procacci. Ha poi ricordato come ll Maria Cristina, nato in un periodo storico in cui l’assistenza si manifestava come carità, è diventato negli anni sempre più difficile da sostenere per i tagli alle risorse degli enti locali. Ne ha evidenziato il valore di presidio dell’assistenza sociale sul territorio: «Bisogna riempire questo istituto di progetti che ridiano motivazione al personale. Il primato del sociale è un punto fermo anche della Regione Puglia, la prima in Italia che ha avuto il coraggio di approvare il reddito di dignità per i cittadini in povertà: 600 euro al mese non come obolo assistenziale ma per sotenere le famiglie nell’avvio al lavoro».

Philìa, progettato nel 2009, ha visto finalmente la luce. Promette sostegno alla genitorialità e aiuto al benessere familiare a partire dalla coppia. «Un luogo di progetti e proposte, in accordo e collaborazione con il consultorio locale. Una struttura aperta a tutte le famiglie del territorio e non solo a quelle in difficoltà», sottolineano le quattro giovani professioniste dell’équipe che gestirà la casa famiglia: Angela Suriano (educatrice e coordinatrice di Philìa), Marianna Lisi (assistente sociale dell’asp Maria Cristina), Anna Maria Marrone (psicologa e psicoterapeuta) ed Angela Tangorra (educatrice).

     

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