Fabio Labianca nel corpo di ballo di “Notre Dame de Paris”

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Componente della crew Funk Warriors, il bitontino 24enne pratica la break dance da oltre dieci anni
Il musical Notre Dame De Paris debuttò nella sua versione originale al Palais des Congrès di Parigi il 16 settembre 1998: fu subito un trionfo di pubblico e critica. Quattro anni dopo, David Zard ne produsse la versione italiana con l’adattamento di Pasquale Panella e le musiche di Riccardo Cocciante. Il debutto avvenne al Gran Teatro di Roma, costruito per l’occasione.
Partiva così la lunghissima strada del musical dei record, che ha contagiato ed emozionato oltre due milioni e mezzo di spettatori. Tradotto in sette diverse lingue e rappresentato ben 4.046 volte nel mondo, lo spettacolo è pronto a tornare dopo quattro anni di sosta, esaudendo i desideri dei tantissimi spettatori che aspettavano, ancora una volta, di farsi travolgere dalla magia della Corte dei Miracoli e di rivivere le vicende di Esmeralda e Quasimodo, ricalcando la trama del romanzo ottocentesco di Victor Hugo, più volte rimodulato e riproposto nel mondo dell’arte.
Si riparte dunque il 3 marzo da Milano, per iniziare un tour nelle maggiori città italiane, i cui biglietti sono andati a ruba ancor prima della presentazione ufficiale del cast, composto dai cantanti “storici” che tutti speravano di riascoltare e da nuovi interpreti che interverranno principalmente nella seconda parte del tour, in una sorta di staffetta.
Rimodulato anche il corpo di ballo, nel quale spicca il bitontino Fabio Labianca, in arte GoodCat, classe 1992. A 13 anni è entrato a far parte del gruppo di ballerini professionisti Funk Warriors, fondato nel 1999 da suo cugino. Da passione adolescenziale, la break dance è diventata per lui un lavoro ma anche uno stile di vita, grazie all’esperienza maturata negli anni e ai vari contest a cui ha partecipato in Italia e all’estero.
«Ho iniziato a ballare nel 2005 innamorandomi di questa danza vedendo mio cugino fondatore della mia attuale crew e i membri della vecchia generazione che ballavano “sotto i portici”. La break dance mi ha cambiato la vita è diventata per me una vera e propria passione che si è trasformata in un lavoro che mi ha anche aiutato a crescere e maturare sia come persona che come artista», raccontato Labianca a BitontoLive.it.
Il gruppo Funk Warriors nel 2009 si aggiudica il bando Bollenti Spiriti, avendo così l’occasione di fondare l’associazione dilettantistica “L’altra Strada”, che persegue lo scopo di divulgare la cultura Hip Hop in tutte le sue discipline. Altro fine dell’associazione è essere fucina per nuovi talenti, auspicando un futuro internazionale per gli allievi.
Per il giovane ballerino bitontino si tratta della prima esperienza in una produzione come quella di Notre Dame de Paris, ottenuta in seguito alla sua prima audizione della sua carriera. «L’emozione è grandissima, ancora faccio fatica a rendermi conto della grande opportunità ottenuta. Sono eccitato, orgoglioso, soddisfatto e pronto per questa nuova avventura, che già dalle prime prove si preannuncia spettacolare. Grandissima è stata l’emozione alla prima prova in musica!».
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