I vigili urbani celebrano il patrono san Sebastiano

Danilo Cappiello
Festa dei vigili urbani nella chiesa del Crocifisso

Il comandante della Polizia locale Paciullo: «Una festa che vuol dire lavoro e programmazione»

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Devozione, senso del dovere, bilanci di fine anno e programmazione futura. Si è svolto ieri l’annuale appuntamento in onore del santo patrono dei vigili urbani, san Sebastiano. Nella chiesa del Crocifisso si sono riuniti tutto il comando della Polizia municipale di Bitonto, molti rappresentanti delle istituzioni e di alcune associazioni di volontariato, per festeggiare san Sebastiano e partecipare alla santa messa celebrata da don Vincenzo Cozzella.

Il sacerdote, padre spirituale dei vigili urbani, ha voluto porre all’attenzione di tutti la questione della fiducia nei confronti degli uomini in divisa: «Questa festa da parte dei vigili, in onore di san Sebastiano, mi porta a porre un interrogativo: è utile tutto il lavoro che svolgono? La risposta si riscontra nella fede, ed è quella che conduce ad un’unica strada, ossia abbattere questo clima di sfiducia e rendere grazie a loro per quanto svolgono quotidianamente».
Fede, ma anche programmazione futura e resoconto annuale. «Questa nostra festa in onore di san Sebastiano, guardia del Pretorio e uomo che del rispetto della legge fece il proprio pane quotidiano, coincide con un momento importante del nostro lavoro. Il momento in cui si tracciano i bilanci dell’anno passato, e si programma a tavolino tutto quello che è il lavoro da svolgere e tutti quelli che sono i progetti che si intendono realizzare per l’anno corrente», ha dichiarato il conandante della Polizia municipale Gaetano Paciullo al termine della funzione religiosa e prima della consueta riunione a cui prende parte l’intero comando dei vigili urbani.
Di senso del dovere degli uomini in divisa, e di senso del dovere da parte dei cittadini, ha parlato il sindaco Michele Abbaticchio: «Fondamentale in questa occasione è sottolineare come i vigili urbani debbano avere fede nei confronti delle loro divise, non solo oggi ma quotidianamente. Fortunatamente i controlli elettronici della Ztl (zona a traffico limitato istituita nel centro antico, ndr) stano funzionando bene, e ci aiutano a sopperire alla carenza di personale. I cittadini spesso tendono a lamentarsi, ma non fanno nulla per cercare un dialogo con i vigili ed insaturare un rapporto di reciproca collaborazione che possa giovare a tutti. E proprio per far sì che i cittadini collaborino con gli uomini in divisa, è nato il progetto Sentinelle Digitali (http://www.bitontolive.it/news/Attualita/409281/news.aspx) il cui intento è quello di far aumentare il numero di denunce e segnalazioni di situazioni critiche».

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