Città metropolitana “eternit free”, illustrato il bando

© Legambiente Puglia
Contributo massimo di 10mila euro. Domande entro il 29 gennaio
Incentivare la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, per promuovere il risanamento e la salvaguardia ambientale a garanzia della tutela della salute pubblica. Questi, in sintesi, gli obiettivi del bando indetto dalla Città Metropolitana di Bari per l’assegnazione di contributi finalizzati a rimuovere la fibra killer dal territorio barese, illustrato ieri mattina dal vicesindaco metropolitano Michele Abbaticchio e dal presidente di Legambiente Puglia Francesco Tarantini. L’iniziativa è in linea con la campagna regionale d’informazione sul rischio amianto denominata “Puglia Eternit Free” promossa dall’associazione ambientalista e mirata alla rilevazione statistica di amianto nelle aree urbane, industriali e agricole.
«Il bando promosso dalla Città metropolitana – ha affermato Abbaticchio – è un’opportunità da non perdere perché dà la possibilità ai cittadini di usufruire di fondi pubblici per la rimozione dell’amianto. Abbiamo previsto un contributo massimo di 10mila euro per un finanziamento totale a disposizione di oltre 440mila euro. Tale iniziativa si ricollega al nostro elaborando Piano strategico che punta su aspetti fondamentali quali la tutela e la salvaguardia dell’ambiente inteso come sviluppo del territorio e del turismo e l’innovazione tecnologica, la ricerca e la promozione dei talenti».
«In una regione in forte ritardo sul fronte delle bonifiche – ha rimarcato Francesco Tarantini – in cui dei 1.750mila metri cubi di amianto stimati, circa 506mila sono presenti nella sola provincia di Bari, questo bando rappresenta un’occasione importante per quei cittadini che intendono bonificare ma, a causa degli elevati costi, sono impossibilitati a farlo. Un’iniziativa perfettamente in linea con gli obiettivi della nostra campagna regionale di informazione “Puglia Eternit Free”, a cui hanno già aderito 72 Comuni pugliesi, di cui 22 nella sola provincia di Bari. Informare i cittadini sui rischi sanitari connessi all’esposizione alla fibra killer è fondamentale per difendersi, ma avviare un percorso virtuoso, che parta dalle bonifiche, per proteggere la nostra salute è altrettanto indispensabile».
Potranno beneficiare del contributo soggetti privati, proprietari o amministratori/affittuari che intendono procedere alla bonifica di immobili contaminati da amianto ricadenti nell’ambito territoriale della Città Metropolitana di Bari. Il cofinanziamento è previsto per tutte le opere di bonifica delle aree contaminate dalla presenza di amianto. Il contributo è assegnato per un importo pari all’80% della spesa complessiva fino ad esaurimento fondi. Tuttavia il contributo, a fondo perduto, è riconosciuto per un importo massimo di 10mila euro. La domanda di ammissione dev’essere presentata entro il 29 gennaio.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare