Befana carica di carboni per il Bitonto. Derby al Trani

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Le reti di Turitto e Bartoli affossano i neroverdi che escono fra i fischi
Anno nuovo, vecchia storia. Riparte come si era concluso lo scorso anno, anzi peggio, il 2016 per l’US Bitonto. Dopo il punto risicato dell’ultima del 2015 a Mola, la squadra neroverde debutta nel derby col Trani con una sconfitta che fa infuriare tutti.
Novanta minuti, quelli di ieri, al termine dei quali il Bitonto raccoglie due reti al passivo, tre sole azioni da goal, poche idee, un vuoto assoluto al posto del bel gioco. Epifania carica di carboni, coro unanime che urla vergogna e un’orchestra di fischi che accompagna la squadra negli spogliatoi. Fischi che piovono dalle tribune e rompono il silenzio assordante che accomuna gli uomini neroverdi in campo, che portano con sé tutta la rabbia e la delusione per l’ennesima domenica colma di aspettative, rispedita frettolosamente al mittente con tanto di filastrocca in rima fatta d’imprecazioni.
Prestazione indiscutibilmente sottotono che va a scrivere una classifica deficitaria, che non rispecchia affatto i nomi della rosa neroverde, specie dopo il ricchissimo mercato invernale. Ancora una partita deludente che lascia un enorme punto interrogativo. La risposta è affidata al neo tecnico Giacomo Pettinicchio, che ha bagnato ieri il suo sfortunato esordio sulla panchina neroverde.
Il Trani ha fatto suo il derby grazie alle reti di Turitto dopo un solo giro di lancette e di Bartoli che al 40’ ha messo i sigilli sul match. Sterile la reazione dei padroni di casa, che poche volte sono riusciti a rendersi pericolosi.
La partita
Bitonto: Rana; Caringella, Rubini, Bonasia, Valerio; Lezcano, De Santis, Modesto; Terrone, Tedesco, Barone Adriano.
Trani: Musacco; Pinto, Partipilo, Allegretti, Prechiazzi; Bartoli, Bianchino, Sangirardi; Infimo, Fumai, Turitto.
L’avvio è da brividi: sessanta secondi, e un lancio filtrante trova la fascia destra disattenta. Ne approfitta Bianchino, che se ne va e mette sul secondo palo un pallone per la testa di Turitto che facilmente fa 0-1. Il Bitonto è stordito e solo al 12’ reagisce con Modesto che ci prova al volo dalla destra, ma un super Musacco gli dice di no. Dura trovare spazi per il Bitonto, che si affida alle conclusioni dalla distanza, come al 20’ quando Lezcano ci prova dal limite, con palla di poco sopra la traversa. Un lampo nel vuoto, che viene ingigantito al 40’ dalla rete di Bartoli, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta l’indecisione della difesa bitontina in versione un due tre stella, per coordinarsi e fare 0-2 con un destro sul secondo palo.
Nella ripresa il Bitonto accenna ad una minima reazione d’orgoglio ma il Trani è ben organizzato e concede poco. L’unica azione per riaprire la partita capita al 59’ sui piedi di Tedesco, che in rovesciata prova a sorprendere Musacco, il quale si conferma però in giornata di grazia e respinge il tentativo dell’attaccante brindisino. Il Trani appena può prova a pungere, ma un attento Rana evita il peggio. I secondi che separano il Bitonto dal fischio finale fanno da preludio alla durissima ed aspra contestazione da parte di tutti i tifosi al “Città degli Ulivi” .
Poco gioco, poche idee, e tanto lavoro per Mister Pettinicchio. Riparte col piede sbagliato la stagione dei neroverdi.
Prossima tappa domenica contro l’Hellas Taranto, per cercare il pronto riscatto.
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