Bitonto capitale delle danze popolari con Capodanze

La Redazione
Ballo popolare

Da questa sera all’alba del 2 gennaio

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Al via questa sera Capodanze, il folk festival itinerante di musiche e danze internazionali che, fino all’alba del 2 gennaio, attirerà a Bitonto appassionati di danze popolari da tutta Italia e anche dall’estero. L’iniziativa, giunta alla sua XVII edizione, è organizzata dall’associazione culturale Carovana Folkart e dall’amministrazione comunale e fa parte del progetto Apulia Bal Folk, dal 2007 sostenuto e promosso dall’assessorato regionale al Mediterraneo e dal Teatro Pubblico Pugliese.

“Capodanze”, tradizionalmente ospitato dai Comuni dalla Daunia, per la prima volta si tiene in provincia di Bari. «È un festival full immersion con circa 15 ore di musiche e danze al giorno», spiega Francesco Marino, direttore artistico della manifestazione. In programma stage al mattino e al pomeriggio su quattro spazi in contemporanea, di cui uno dedicato agli studenti delle scuole medie e superiori di Bitonto, e poi Schegge Folk in piazza nelle ore di punta, e serenate e canti d’amore Donne e Madonne al Torrione e nel Teatro Traetta.

Ad animare le cinque giornate in programma, con annesse Notti Bianche, sono previste ben 13 formazioni di musicisti (4 o 5 al giorno) tra cui spicca, per la Puglia, il gruppo salentino Officina Zoé, e numerosi insegnanti ed esperti di danze, in parte meridionali e in parte interpreti del cosiddetto Bal Folk, provenienti da nord Italia, Francia e Romania.

«L’amministrazione comunale di Bitonto – prosegue Francesco Marino – ha preparato un’accoglienza coi fiocchi per consentire ai circa 300 partecipanti residenziali (musicisti, insegnanti, stagisti e staff) di “vivere”, e non solo visitare, alcuni dei suoi più pregiati monumenti: Il Torrione, il teatro comunale, il Convivium ospiteranno infatti gli affollatissimi stage di danze della mattina e pomeriggio (12 al giorno circa). Vi parteciperanno tutti i residenti del Comune e gli studenti di numerose scuole medie e superiori coinvolte. Sarà sufficiente la semplice registrazione gratuita».

Piazza Cattedrale per il 31 dicembre, e a turno le altre piazze, saranno “danzate” dalla Carovana Folk del festival con concerti a ballo in prima serata e “schegge folk” improvvisate anche nelle ore diurne. Il cuore del festival, attraverso le jam session musicali e danzanti, continuerà a battere sino a notte fonda in un’ala dell’istituto Maria Cristina di Savoia, “quartier generale” del festival, che ospita una larga fetta dei partecipanti (musicisti e stagisti).

Oggi, dalle 16 alle 19, al Maria Cristina di Savoia stage di danze gipsy, internazionali e francesi. Concerti a ballo alle 22. Si esibiranno il Duo Absynte (Francia), Daniel Sandu, Noemi Bassani, Mariano Rippa e Vito Gasparro.

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