Risate da Oscar con la Rimbamband

© Rimbamband
Domenica scorsa il Traetta ha ospitato la prima nazionale dell'esilarante spettacolo coprodotto con teatro Traetta e Parco delle Arti di Bitonto
Domenica il teatro Traetta ha registrato il sold out nella doppia rappresentazione di “Note da Oscar”, ultima fatica teatrale della Rimbamband.
La prima nazionale del quintetto musico cabarettistico pugliese è stata una scommessa vinta già in partenza. Nessun timore dunque di una doppia recita nella stessa giornata, per un’eccellenza assoluta made in Puglia, inserita nel carnet di spettacoli offerto dalla stagione teatrale bitontina organizzata dal Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
L’omaggio al grande cinema del bitontino Raffaello Tullo (voce e percussioni) con Renato Ciardo (percussioni), Vittorio Bruno (contrabbasso), Nicolò Pantaleo (sax) e Francesco Pagliarulo (pianoforte) è un tripudio di gag esilaranti ben studiate e armonizzate fra loro (ben si notano i due anni di gestazione che hanno condotto ad un’ora e mezzo di spettacolo, in cui la risata non abbandona mai il pubblico), in cui tutti i membri della strabiliante band sono protagonisti.
Tullo e Ciardo spiccano per la loro abilità nel reggere il palcoscenico e per la capacità straordinaria di ricreare le atmosfere dei film insigniti di statuetta che compongono il viaggio di “Note da Oscar”, da Gene Kelly a Toy Story, senza preclusioni di genere. A questi si uniscono inspiegabilmente e senza forzature Titanic, Star Wars, Ghost e maestri del cinema come Kubrick e Hitchcock. Il primo, un intellettuale che cede al fascino patinato hollywoodiano, lo fa in maniera più ricercata; il secondo utilizza un approccio più “alla mano”, con la tipica comicità macchiettistica che lo contraddistingue e che attira il favore e la partecipazione del pubblico.
A supportarli, l’impeccabile apparato musicale: il contrabbassista in evidente stato confusionale, il sassofonista ossessionato da polka, tango, mazurka e limbo, e il docile pianista, “il Rosso”, mansueto e timido ma capace di diventare un “leone” quando vuole.
La bellezza dello spettacolo sta nella genuinità che gli interpreti mantengono sul palcoscenico, nonostante la loro scalata nel panorama teatrale. A sorprendere è la capacità interpretativa, di far musica da “signori” musicisti e di produrre un ottimo spettacolo anche senza l’ausilio di grandi scenografie (sul palco, oltre agli strumenti, soltanto un grande ciack ed una statuetta proiettata sul fondale nero). Ma ciò che emerge soprattutto è che i cinque della Rimbamband tra loro si divertono come pazzi, e questo “contagia” il pubblico.
Raffaello Tullo, autore dello spettacolo coprodotto con il teatro Traetta e il Parco delle Arti di Bitonto, si è avvalso della dinamica regia di Paolo Nani, tra i più grandi registi e attori del teatro contemporaneo italiano. Alle luci Claudio Procaccio, direzione tecnica di Oronzo Leone, distribuzione a cura di Bags Entertainment.
Si replica a Bari, prima di partire in tournée, al teatro Palazzo nei giorni 25, 26 e 27 dicembre. Le tre recite sono sold out. Per questo si aggiungono il 1°, 2 e 3 gennaio.
Uno spettacolo irresistibile, da Oscar, che fa sbellicare dalle risate.
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