Poesia vs narrativa, sfida letteraria al Symposium

La Redazione
Sfida letteraria al Symposium

Questa sera dalle 18. Quattro autori a confronto, e il pubblico decreterà il genere vincitore

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Ripartono gli incontri della Secop Edizioni al Symposium. Questa volta si tenterà di sfatare la convinzione che attribuisce un primato di lettori alla narrativa a discapito della poesia, oppure bisognerà constatare che è proprio vero: la poesia è più scritta che letta.

In collaborazione con l’associazione culturale Fos, nella sede di via Modugno 25, questa sera dalle 18, la Secop proporrà un’insolita kermesse che, benché abbia a che fare con libri e autori, non sarà una presentazione ma una vera e propria sfida letteraria. Due generi: la poesia e la narrativa. Quattro autori: due poeti (Franco Di Gioia e Alberto Tarantini) e due narratori (Luca De Ceglia e Donato Marinelli) che, partendo dai loro libri (rispettivamente, nell’ordine, "Non sono chimere", "Così il tempo", "Non ho più tempo" e "L’imponderabile fragilità dell'esistenza"), si confronteranno sul tema “Il tempo dell’esistenza o l’esistenza del tempo”, coordinati da Raffaella Leone.

Ai partecipanti sarà affidato il compito di stabilire quale genere avrà la meglio.

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