Magia al Traetta con “InCanto” di Natale

Fabiola Barile
"InCanto di Natale" al teatro Traetta

Sul palcoscenico 60 coristi tra i 7 e i 12 anni e l'Orchestra del Teatro Traetta

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Domenica “magica” al teatro Traetta, quella appena passata, con il doppio spettacolo “InCanto di Natale”, anteprima della stagione teatrale dedicata alle famiglie messa a punto dal Teatro Pubblico Pugliese e dal Comune di Bitonto.

La prima parte ha visto brillare la splendida composizione di Vittorio Pasquale “A Dream Before Christmas” per voce recitante e orchestra da camera. Una prima esecuzione assoluta su commissione del coro Caffarelli. A braccetto con la musica, “La stella nel cuore” di e con Antonietta Cozzoli, liberamente tratto da “A Christmas Carol” di Charles Dickens.

«Questo è stato un brano nato appositamente per la stagione teatrale ispirato al romanzo di Charles Dikens. Tramite l’utilizzo di temi natalizi, che poi hanno preso forma durante il brano, si è cercato di raccontare questa storia grazie anche all’aiuto sapiente di Antonietta Cozzoli che ha appunto curato tutta la parte letteraria», racconta il compositore 28enne Vittorio Pasquale.

Durante la seconda parte, l’Orchestra del Teatro Traetta ha eseguito insieme ai 60 coristi di età compresa tra i 7 e i 12 anni, diretti da Emanuela Aymone, “Natale nel mondo” di Raffaele Gervasio e “Christmas Time” di Rocco Cianciotta.

«Questa è la prima volta che dirigo il coro Caffarelli, perché il coro è nato da non moltissimo tempo. Il loro percorso è stato lungo, il programma che hanno affrontato stasera era molto difficile, ma hanno un coach meraviglioso come Emanuela Aymone, quindi era chiaro che i risultati sarebbero stati di altissimo livello», ha dichiarato il maestro Vito Clemente dopo la trascinante direzione dell’impeccabile Orchestra del Teatro Traetta. «I brani che avete ascoltato sono sì conosciuti, ma tutti rivisitati. Il brano centrale è una chicca perché i bambini hanno cantato in più lingue, anche nel nostro dialetto, ed è stato scritto dalla persona che mi ha cambiato la vita, il maestro Raffaele Gervasio che non c’è più dal 19994», ha continuato Clemente.

Un’esperienza artistica davvero importante per i piccoli coristi, che si sono trovati ad affrontare il palcoscenico affiancando un’orchestra di professionisti e la splendida voce di Federica D’Agostino. Ma anche un’esperienza di vita e di scambio di bellezza e arte: «A parte l’artisticità del progetto, è importante l’aspetto fortemente educativo, non solo dal punto di vista musicale, ma soprattutto dal punto di vista sociale. Quando ero bambino mi hanno insegnato il brocardo “Là dove senti cantare, fermati, gli uomini malvagi non hanno canzoni”. La dice lunga su quanto sia importante lo spirito di gruppo, particolarmente stasera, perché i cori coinvolti sono due: il Caffarelli di Bitonto e il Vox Iuvenes di Bari. Grande entusiasmo!», ha concluso il maestro bitontino.

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