Bitonto, sei tutto qui? 2-0 a Casarano

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Le reti di Gigante e Puglia rispediscono i neroverdi all’inferno
Il silenzio assordante. Le bandiere accasciate sui seggiolini della gradinata in segno di desolazione e sconforto. Bandiere stanche di sventolare nell’infinito dove si perdono tutte le imprecazioni, le ire e le aspettative che riempiono una domenica di calcio storta. Giù tutto, dunque, perché non soffia più il vento dei giorni migliori per il Bitonto. Perché l’unico vento che muove le maglie neroverdi promette e mantiene tempesta, in uno scenario paradossale quasi come la nuvola fantozziana che si abbatte sulla vittima, mentre il cielo è limpido tutt’attorno. Limpido come il cielo di ieri a Casarano.
E non serve un matematico per constatare l’impietosa verità statistica dei 90 minuti di ieri, nel corso dei quali i bitontini non sono riusciti a creare una sola azione da goal, calciando per zero volte verso la porta avversaria.
L’ennesimo passo indietro dopo una vittoria, dunque, da parte della compagine bitontina, in un gioco altalenante di rendimento da inizio stagione, fatto di impronte giganti e orme di pigmei.
Urge una sterzata rapida, decisa e decisiva soprattutto per mettere definitivamente fine a questo trend negativo che, salvo la vittoria col Grottaglie, rispecchia l’assoluta incompatibilità con quelle che erano le promesse, le premesse e le aspettative d’inizio stagione.
Che sia dal mercato o dalle proprie coscienze o dai propri scheletri chiusi nell’armadietto dello spogliatoio, per i neroverdi è tempo di pescare il colpo dal cilindro per riprendere o forse cominciare una volta per tutte una marcia schiacciasassi verso le zone medioalte della classifica.
La partita
Casarano: Foiera; Gigante, Manisi, Amato , Zaminga; Casalino, Luperto, Puglia; Di Rito, Tedesco, Procida.
Bitonto: Rana; Barone, Campanella, Rubini, Bonasia; Fumarola, Martellotta, Modesto; Valerio, Terrone, Manzari .
Fin da subito il Casarano mette le cose in chiaro e dopo l’ottimo intervento coi piedi di Rana su Di Rito al 4’, il Casarano passa al 9’ grazie a Gigante che in area e in corsa scarica in porta col destro che non lascia scampo a Rana per il vantaggio dei padroni di casa. L’incubo neroverde più di tanto il numero uno Rana.
Al 30’ il Casarano raddoppia, ma l’assistente non convalida la rete a Procida. Al 43’ solo Bonasia evita il raddoppio dei salentini, involandosi a salvare sulla linea la conclusione di Tedesco, che dribbla Rana e calcia a botta sicura.
Nella ripresa la gara non cambia registro, e ancora un Rana formidabile e rinato evita il peggio al 51’, con un grande intervento sulla conclusione di Di Rito sul primo palo. Al 61’ il Casarano raddoppia. Stavolta nulla può Rana sulla sassata dal limite dell’area di Puglia sotto la traversa, che termina la propria corsa in rete. La gara si addormenta, e a risvegliarla non basta la punizione all’82’ di Nico Roselli, che termina centrale fra le braccia del portiere. L’ultima azione della gara è del Casarano con Procida, che in area calcia col destro, mandando la sfera a sfiorare il palo. Al fischio finale è 2-0 per il Casarano. E poteva andare peggio.
Improcrastinabile ritrovare se stessi e il gioco, e trovare la giusta continuità di risultati che serve per risalire la china in classifica.
Testa ora al big match di domenica contro il Barletta.
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