Ok a programma interventi per diritto allo studio. Bagarre su assestamento di bilancio

Fabiola Barile
Consiglio comunale (seduta del 30 novembre 2015)

Ieri il consiglio comunale. Approvata anche la variante integrativa per le zone D/5 sulla provinciale 231

0 commenta

Si è riunita ieri in seconda convocazione la massima assise comunale. I lavori hanno preso il via qualche minuto dopo le 9.30 al cospetto di 16 consiglieri. Nove gli assenti.

In apertura, il pensiero rivolto da Francesco Toscano (Udc) alle vittime degli attacchi terroristici a Parigi, unitamente a quello di Christian Farella (Gruppo Misto) che ha proposto un minuto di silenzio.
Si è poi passati alla discussione del primo punto all’ordine del giorno: variante integrativa per le zone D/5 lungo la vecchia strada statale 98 (oggi provinciale 231), approvata definitivamente con delibera di giunta regionale n. 413/1999, modifica alle norma tecnica di attuazione e adozione di variante.

A relazionare è stato l’assessore alle politiche urbanistiche Nicola Parisi: «La proposta di variante s’inserisce nella logica di dotare la città a medio lungo termine di un nuovo piano urbanistico. Nel periodo di attesa del nuovo piano non possiamo tralasciare problematiche di approccio alle aree, in questo caso della strada provinciale 231. A partire da Bari, è forse l’area che meglio di altre si presta ad accogliere attività di natura commerciale, è centro radiale di comunicazione e di possibilità di scambio merci. L’area più intasata è quella di Modugno, poi viene la zona di Bitonto, non piena come Modugno e via via le altre città come Terlizzi e Corato. Sulla nostra zona s’ipotizza la nascita di nuove costruzioni e la variante non contiene molte modifiche, ma vuole prevedere agevolazioni in casi particolari».

A seguito la dichiarazione di voto di Christian Farella: «Faccio mio l’obiettivo e lo scopo, laddove si vogliano eliminare le criticità evidenziate e favorire le attività in loco. Esprimo anche la volontà di esaminarne i risultati, ma il mio voto favorevole».

La variante integrativa è stata votata all’unanimità.

Secondo punto all’ordine del giorno il pagamento per le spese del giudizio del comune per Gaetano Natale, a seguito della sentenza del Tribunale di Bari. Il debito fuori bilancio è stato riconosciuto e approvato all’unanimità.

Prima di proseguire con i lavori è intervenuto il consigliere Domenico Damascelli (capogruppo Forza Italia): «Mi costa dover prendere atto delle pubbliche dichiarazioni sul servizio sanitario lette sui giornali. Dichiarazioni che rappresentano una vera e propria promessa con un’enfasi particolare, annunciando chissà cosa (http://www.bitontolive.it/news/Attualita/401864/news.aspx). Allora da componente della commissione paritetica e come consigliere regionale voglio prendere le distanze dalle dichiarazioni dell’amministrazione comunale perché, nel leggere i toni trionfalistici, sembrerebbe che Bitonto abbia ottenuto chissà quali vantaggi, quando si tratta soltanto di una sostituzione per maternità e a parte questo non c’è altro».

Terzo punto all’ordine del giorno, la discussione del programma comunale di interventi per il diritto allo studio per l’anno 2016. A relazionare la vicesindaco Rosa Calò: «La somma complessiva richiesta alla regione è di un milione 433.680, ma mancano circa 200mila euro e serviranno per il servizio mensa, il trasporto scolastico anche per i disabili, il sostegno al diritto allo studio per le scuole d’infanzia paritarie e sussidi scolastici distribuiti agli istituti in base alla popolazione scolastica».

A chiedere chiarimenti Carmela Rossiello (Forza Italia) e Francesco Toscano. «La costituzione italiana parla di scuola aperta a tutti in modo gratuito e obbligatorio per almeno otto anni, pertanto impegno dell’amministrazione è rimuovere lo sgravio per permettere a tutti di frequentare la scuola primaria soprattutto per i figli delle famiglie che stentano ad arrivare a fine mese», ha dichiarato il consigliere Udc.

A seguire l’intervento di Gaetano De Palma (Pd): «Invito l’assessore Calò a farsi promotrice di un incontro per interfacciarsi con i servizi sociali e fare il punto sul problema dell’assistenza specialistica agli alunni portatori di handicap a Bitonto e nelle frazioni. È stato fatto presente un trasporto sottodimensionato per gli utenti che ne usufruiscono proprio a Palombaio. Pare che il gestore del servizio sia costretto ad anticipare alle 7.40 lo spostamento degli alunni della scuola primaria, che comunque non possono accedere alle aule».

È intervenuto poi Francesco Ricci (capogruppo Pd): «A proposito dell’enfasi di cui parlava prima Damascelli a proposito dell’ex ospedale di Bitonto, mi ricollego dicendo che ho visto altrettanta enfasi su questo provvedimento, ma il Pd non può non essere d’accordo se si migliora la situazione delle scuole bitontine».

Calò ha replicato: «Per quello che riguarda la richiesta ausili per i diversamente abili non so rispondere, ma fino ad oggi dalle scuole non sono arrivate richieste per quello a cui faceva riferimento la consigliera Rossiello e dunque sedie particolari e tastiere. A questo proposito posso informarmi. Per la questione trasporti nelle frazioni: sappiamo che la richiesta è aumentata a dismisura rispetto ai dati del bando di gara, è chiaro che non ci si ritrova più. Si è data dunque la priorità ai bambini della scuola primaria. L’azienda inoltre ha concordato di anticipare l’orario di trasporto di un gruppo di ragazzi, ma la scuola non dà l’accesso perché il personale è impegnato in altro».

Nuovamente è intervenuta Rossiello: «Sulla questione della sorveglianza è evidente che i collaboratori scolastici non sono tenuti a controllare gli alunni, ma nulla vieta di investire una cooperativa pagando una somma affinché faccia pre e dopo scuola. Questo è però un costo che la scuola non può permettersi a seguito dei tagli».

La vicesindaco Calò ha fatto presente che si era già pensato ad un servizio di sorveglianza da parte dei genitori a turno, o chiedendo aiuto al Comitato di quartiere attivo a Palombaio.

Nuovo intervento di Domenico Damascelli: «Ringrazio la vicesindaco che ha risposto nonostante non abbia la delega alla pubblica istruzione. Non abbiamo ancora un assessore, un aspetto fondamentale per la città, ancora una volta trascurato da questa amministrazione».

Il programma è stato approvato all’unanimità con immediata esecutività.

Anche il quarto punto – ristrutturazione e recupero funzionale del canale a nord ovest dell’abitato della frazione di Mariotto di raccolta ed allontanamento delle acque meteoriche defluenti da monte (delibera di giunta comunale n. 242 del 13/10/2015 di variazione di bilancio) – dopo una breve relazione dell’assessore al bilancio Michele Daucelli è stato approvato all’unanimità.

Il quinto punto all’ordine del giorno riguardava la discussione di una variazione al bilancio di previsione dell’esercizio 2015. «La delibera riguarda corpose variazioni sia in entrata che in uscita», ha spiegato Daucelli.

Il primo ad esporre dubbi è stato il consigliere Francesco Ricci: «Sottopongo a tutti voi un problema che si sta verificando da anni in questo consiglio comunale. Noi stiamo pagando, rispetto alle richieste di risarcimento danni che vengono formulate con semplici letterine, il triplo se non il quadruplo del dovuto perché dopo la sentenza esecutiva non si prevede il pagamento per tempo e il consiglio comunale è sottoposto a pignoramenti presso la tesoreria, il che comporta un aggravio delle spese comunali di una certa entità. Allora chiedo all’assessore Daucelli e alla presidenza: quanto stiamo spendendo? Che tempi di recupero abbiamo? È stata fatta attività istruttoria? A distanza di poco più di un mese dall’approvazione del bilancio, parliamo già di assestamenti».

Sulla stessa linea Christian Farella: «Non si può parlare di assestamento di bilancio a distanza di così poco tempo dall’approvazione».

A seguire la dichiarazione di voto di Domenico Damascelli: «Questo è il risultato di riunioni infruttuose e le variazioni di bilancio vanno ancora una volta a pescare soldi dalle tasche dei cittadini. Il nostro voto sarà sfavorevole».

La variazione al bilancio è stata approvata dopo la sospensione del consiglio per alcuni minuti, con 9 voti favorevoli nonostante l’opposizione, compatta, della minoranza.

Anche il sesto punto, altra variazione al bilancio, è stato approvato all’unanimità nonostante le polemiche della minoranza. L’assessore Rino Mangini ha relazionato riguardo la ratifica della delibera di giunta relativa ad un progetto del Sac Nordbarese. Il comune ha avuto dieci giorni per presentare sette progettualità, portandone a casa quattro per un totale di 1 milione di euro.

Ultimo punto discusso, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ed assestamento generale di bilancio. L’assessore Daucelli ha rilevato circa 2 milioni e mezzo di entrate arrivate dopo l’approvazione del bilancio, a cui fanno da contraltare le uscite. 400 mila euro, ad esempio, sono stati destinati all’Asv.

Il provvedimento è passato con 10 voti favorevoli e 4 contrari.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!