Dipendenti Maria Cristina allo stremo, i Grilli Bitontini chiedono spiegazioni al sindaco

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«Sono stati versati i 150mila euro promessi dalla Città Metropolitana per il pagamento di almeno due mensilità?»
Protocollata dagli attivisti M5S del gruppo Grilli Bitontini una richiesta ufficiale d’informazioni sulla situazione dell’azienda di servizi alla persona Maria Cristina di Savoia.
Riportiamo il testo della richiesta, indirizzata al sindaco Michele Abbaticchio.
«La questione asp Maria Cristina resta una ferita costantemente aperta per tutta la comunità bitontina. Ai proclami, ai buoni propositi sembra non sia seguito ancora un positivo riscontro, e la situazione si trova in uno stallo imbarazzante.
Ci spiace dover constatare che il consiglio regionale uscente ha elargito liquidazioni sostanziose ai consiglieri, mentre il subentrante stanzia fondi milionari concessi “a pioggia “ a chicchessia: in tale situazione diviene inaccettabile l’idea che la Regione Puglia non trovi le risorse per liquidare le 8 mensilità arretrate ai 22 dipendenti dell’asp Maria Cristina di Savoia di Bitonto, ormai privi anche del minimo indispensabile per sopravvivere.
È per questo che una dipendente, la cuoca dell’istituto, in presenza di una situazione familiare al limite della sopravvivenza, si è barricata nella cucina e ha minacciato di appiccare il fuoco. La notizia, apparsa sui giornali locali (http://www.bitontolive.it/news/Cronaca/397942/news.aspx), colpisce ma non come dovrebbe: passa quasi inosservata in una città di dormienti, o meglio di assopiti. Quello che in realtà spaventa è l’attenzione “disattenta” delle istituzioni, poiché è indecoroso pensare che non si siano fatte carico di un problema tanto grave come la sopravvivenza di 22 persone o meglio cittadini, che lavorano ormai da mesi senza percepire lo stipendio. È scandaloso pensare che le promesse fatte dalla Regione siano vane e tipiche di pressappochismo politico.
Ventidue lavoratori abbandonati anche dal Comune di appartenenza, che non si affianca nella lotta per i diritti dovuti ai suoi concittadini.
Noi attivisti M5S del gruppo Grilli Bitontini, da sempre al fianco dei cittadini per la difesa dei loro diritti, non possiamo permettere tanta noncuranza verso questi lavoratori che hanno servito con impegno e dedizione la collettività, senza ricevere in cambio le loro spettanze.
Questo è un pessimo messaggio che si lancia ai cittadini. La politica che non si fa carico delle problematiche dei cittadini è una cattiva politica. E poi si chiede il rispetto delle istituzioni!».
Gli attivisti M5S si rivolgono poi al sindaco: «Alla luce dell’ultima riunione di ottobre avvenuta tra la Regione, il presidente dell’ente Vito Masciale e il coordinatore territoriale Flp Michele Giuliano, e considerato il ruolo da lei assunto in seno al consiglio metropolitano, chiediamo spiegazioni valide al fine di sapere se sono stati versati i 150mila euro promessi dalla Città Metropolitana per il pagamento di almeno due mensilità ai dipendenti, e quale soluzione è stata adottata per le altre pendenze in sospeso, nella speranza che Regione e amministrazione comunale, di comune accordo, si affrettino a trovare soluzioni adeguate.
Diversamente, al fine di far rispettare i diritti dei lavoratori dell’ente, maltrattati dalla politica, ci vedremo costretti a intraprendere qualsiasi iniziativa di denuncia mediatica e di fattiva protesta, sino ad una accettabile soluzione del problema».
Commenti
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Ce ben poco da commentare ,parlano i fatti ,da quando sono andate via le suore e’evidente 10 mesi che si susseguono stipendi non pagati sono anni che va avanti tutto cio,il fiore all ’occhiello di bitonto e diventato la vergogna per l ’italia un istituto che accoglie famiglie indigenti ed altro ,sono anni di prese in giro ,promesse sulla pelle di chi lavora con coscenza e cuore . Il rispetto che dovrebbe partire dall ’alto non ce ne ,per tanto visto che la legge e uguale per tutti , publicate queste verita’ . Tutti i dipendenti possono scioperare tutti in egual misura per insufficenza di sostentamento da parte di una mala gestio di azienda che non si preoccupa minimamente di come le famiglie stiano andando avanti. Due stipendi sono un offesa all ’essere umano su dodici mensilita’.
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Dopo aver letto con attenzione l ’articolo che avete pubblicato ,noto che anche il live e demagogico nelle sue pubblicazioni, menziona nomi che non hanno ne arte e ne parte ,invece di nominare chi si e’ adoperato veramente.







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