Città di Bitonto, harakiri maschile contro lo Sport Five Putignano

© Città di Bitonto
Le ragazze di coach Varano battute dall’Atletico Modugno
Sabato amaro per il Città di Bitonto futsal: harakiri degli uomini di mister Vito Cozzella, battuti a domicilio 4-3 dallo Sport Five Putignano</strong>; sconfitta anche per le ragazze di coach Roberta Varano: l’Atletico Modugno si conferma squadra di vertice e vince 6-0.
Gli uomini
Ripartire dopo Giovinazzo nonostante i problemi. Al Circolo Tennis il Città di Bitonto ospita lo Sport Five Putignano con l’intento di tornare al successo per mettersi alle spalle un periodo delicato visti i tanti infortuni. Che non mancano neanche nell’immediato del match contro i putignanesi: nel riscaldamento out Bonasia, che si aggiunge alle assenze, sempre per infortunio, di Spadaro e Rubini, e alla squalifica di Valerio. Recuperano Orlino e De Ruvo, non al meglio, e schierati sugli esterni nel quintetto di partenza, completato da Latilla tra i pali, Chiapparino play difensivo e Maffei pivot. Dalla panchina Modugno, Lauta, gli under Ndrepepa, Cristian Vitariello, Kouman, Caldarola e il secondo portiere, ultimo arrivato, Graziano Vitucci.
Buona partenza per il Città di Bitonto, col doppio vantaggio dopo appena 5 minuti di gioco: al 2’ Orlino recupera palla nella sua metà campo, si lancia in contropiede accompagnato da De Ruvo, bravo a seguire l’azione e pronto a ricevere il servizio del compagno, appoggiato comodamente in rete nella porta sguarnita. Al 5’, ottimo scambio al limite tra Orlino e Maffei, il primo va a chiudere il triangolo per realizzare il 2-0.
Match già indirizzato? Assolutamente no, perché lo Sport Five – compagine giovanissima e un progetto con soli under, interessante e di prospettiva – è pienamente in partita: scambio al limite tra Donvito e Decataldo, con quest’ultimo che non ha difficoltà nell’appoggiare in rete.
Il gol rivitalizza gli ospiti: palo di Manelli; Donvito costringe Latilla, da punizione, alla deviazione in angolo.
Il Città di Bitonto, spaventato, reagisce. Trascinato dalla grande giocata di Orlino, che salta secco un avversario e trova con un perfetto diagonale il 3-1.
Ci prova anche Maffei, che si invola sulla sinistra ma vede negarsi la gioia del gol dal portiere ospite Perrone, che devia sul palo, con la sfera che termina sul fondo. Dal possibile 4-1 al 3-2: imbucata di Manelli per il tocco vincente di Decataldo.
Il Città di Bitonto ci riprova, ma Maffei sottomisura non sorprende Perrone, che salva di piede. Orlino invece spreca un ottimo contropiede, attardandosi in un’azione personale. Ma il Putignano è sempre in partita e lo dimostra con il palo ancora di Manelli. Si va al riposo sul 3-2.
Nella ripresa rientra un Città di Bitonto però diverso: nulla a che vedere con l’atteggiamento solito degli uomini di mister Cozzella, ma una squadra che si specchia troppo ed inspiegabilmente leziosa. Il ritmo è assolutamente inferiore, e soprattutto viene meno il cinismo sottoporta. Lo Sport Five Putignano, giocando con personalità ed intelligenza tattica, ne approfitta.
Si fa subito male Orlino, un’altra assenza che toglie una pedina fondamentale dallo scacchiere di mister Cozzella. Al 36’ clamorosa occasione sprecata dal duo Maffei-Caldarola.
Tra 40’ e 43’ l’harakiri neroverde: errore nella difesa bitontina, Manelli tutto solo batte Latilla. Grande giocata di Decataldo, lasciato inspiegabilmente libero di potersi girare in area, senza sufficiente pressione, e trovare il 3-4.
Cala il gelo sul Circolo Tennis e questa volta la rimonta non arriva. Perché i giovani putignanesi difendono con ordine mentre i bitontini attaccano ma peccano di cinismo e serenità. Entra anche Vitucci al posto di Latilla per provare a sfruttare il portiere di movimento: l’assalto bitontino porta alle conclusioni che non inquadrano lo specchio di Caldarola, Kouman e dello stesso Vitucci. Tra i pali ospiti si esalta Piccinni, miracoloso su una bordata di Chiapparino.
Che non sia giornata lo si capisce nei tre minuti finali: il forcing bitontino è asfissiante, con Vitucci, De Ruvo, Chiapparino, Kouman e Maffei. Proprio quest’ultimo vive forse la giornata più negativa di questo inizio stagione: prima Piccinni è ancora strepitoso sulla conclusione del pivot bitontino, deviandola sul palo. Poi lo stesso Maffei ha proprio allo scadere la palla del pari, ma la sua girata al volo, a botta sicura, a specchio spalancato, è incredibilmente fuori, tra l’incredulità del Circolo Tennis. Finisce con lo Sport Five Putignano che sbanca con merito Bitonto, mentre i neroverdi, che perdono l’imbattibilità casalinga, devono fare mea culpa per un match gettato al vento, colpa di un atteggiamento che non è piaciuto affatto a mister Cozzella, che ammette nel dopopartita di aver meritato la sconfitta e guarda già al prossimo difficile impegno, sabato, sul campo della Pellegrino Sport. «Questa squadra – commenta Cozzella – ha sempre avuto un atteggiamento umile contro chiunque, oggi siamo entrati con la giusta mentalità ma poi è cambiato tutto, un atteggiamento spocchioso, arrogante, giocate fini a se stesse, poca concretezza sottoporta. Tutte situazioni che non devono far parte della mia squadra, non fanno parte di me, e lunedì vorrò capire cosa è successo. Se avessimo giocato 30 minuti con l’intensità degli ultimi tre, magari oggi avremmo vinto. Sono mancate proprio l’intensità, la continuità. Era una partita sicuramente alla nostra portata, da vincere, anche se devo complimentarmi con lo Sport Five per il bellissimo progetto sui giovani. Ripartiamo non dimenticando tutto quanto fatto di buono fino ad oggi. Dobbiamo guardare all’infermeria, vediamo chi recupereremo in vista della trasferta di Altamura, contro una squadra che reputo di primissima fascia».
Le donne
Si conferma squadra di categoria e di esperienza, con ambizioni di vertice, l’Atletico Modugno, troppo forte per le ragazze del Città di Bitonto futsal femminile: al Palazzetto dello Sport di Modugno vincono le padrone di casa nella terza giornata per 6-0. Un risultato negativo ma che, rispetto al passivo più pesante rimediato in Coppa Puglia solo qualche settimana fa, rappresenta un timido spunto positivo per guardare con più fiducia al futuro.
Coach Roberta Varano schiera nel quintetto di partenza Pazienza tra i pali e davanti a lei Cortese, Fiore, Chierico e Pagone. Dalla panchina Formiglio, Vino, capitan Tempesta, Malcangi, Visentini, Basile e il secondo portiere Iacobone.
Primo tempo che si chiude con il Modugno avanti 3-0, stesso identico parziale della ripresa per il 6-0 finale.
Prossimo turno domenica: alle 11 al Circolo Tennis arriverà il Macula Nox Molfetta.
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