Vaccaro al sindaco: «Il Pd merita più rispetto. È lei quello disinteressato al dialogo»

La Redazione
Biagio Vaccaro

Nota del presidente del circolo Pd di Bitonto

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In una nota indirizzata al sindaco Michele Abbaticchio, il segretario del circolo Pd di Bitonto Biagio Vaccaro rivendica le ragioni di un'opposizione forte e motivata ad un'azione di governo della città non condivisa, nel metodo e nel merito.

«L'azione di opposizione che svolge il Partito Democratico in questi anni ha cercato di essere da stimolo e pungolo per l'amministrazione, raccogliendo le istanze e i bisogni dei cittadini.
Caro sindaco, il Pd merita, da parte sua, più rispetto in quanto non solo rappresenta tutti quei cittadini che lo hanno votato e lo continuano a votare ma anche perché impegna tanti militanti che con spirito di servizio si dedicano spassionatamente all'attività politica locale. Siamo uno di quei partiti che regolarmente riunisce gli organi collegiali in cui si discute e si affrontano i temi, si condividono le scelte e le prospettive per lo sviluppo di questa città. Prima di ogni consiglio comunale riuniamo i nostri consiglieri e con loro valutiamo i provvedimenti che vengono poi votati con criterio nella massima assise comunale. Sminuire, come lei fa, l'impegno del consigliere Natilla che svolge come presidente della commissione di Controllo e garanzia, un ruolo di tutela degli interessi cittadini, è un atto gravissimo. I continui richiami che i nostri consiglieri le fanno sono dovuti al fatto che lei finora ha disatteso la promessa sbandierata in campagna elettorale di realizzare un Comune trasparente come una casa di vetro. Altro che vetro. Le opacità finora emerse non rendono giustizia a tutti quelli che in quella promessa hanno creduto.
Non è comprensibile nemmeno il motivo per cui lei vada altrove a parlare del Pd e non voglia parlare direttamente con il Pd, conoscendo  benissimo i documenti approvati dai nostri organi statutari, e a lei indirizzati, che volevano avviare un'azione di confronto costruttivo ma senza mettere in discussione la nostra identità. Abbiamo cercato di capire se potevamo costruire insieme un discorso politico per le europee 2014; abbiamo proposto di individuare insieme una candidatura unitaria al Consiglio metropolitano; siamo ancora in attesa di una sua risposta per l'individuazione condivisa del nuovo presidente del consiglio comunale, figura importantissima per l’Istituzione comunale, che invece pare si stia utilizzando per mettere in atto operazioni politiche di bassa lega. Da lei solo silenzi. Ci piacerebbe sapere, inoltre, quali siano questi fantomatici esponenti del nostro partito regionale con cui lei dice di avere un rapporto politico.
Per noi il dialogo nel centrosinistra bitontino è un valore ma non abbiamo compreso quanto lei lo condivida. Se lei è disinteressato a ciò, ci attiveremo in tutte le sedi con coloro che, invece, vogliono raggiungere questo obiettivo. Non abbiamo bisogno, come città, di divisioni ma di persone che costruiscano ponti».

 

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