Il Bitonto balla la pizzica e zittisce le critiche. 0-3 a Leverano

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Le reti di Martellotta, Aloisio e Terrone valgono la vittoria sui salentini
L’ira e la tensione palpabile del post gara di domenica scorsa hanno condito aspramente la trasferta in terra salentina dell’US Bitonto. Nel Salento dal mare limpido, con i paesini dalle villette a schiera e i campi comunali in terra battuta, i leoncelli hanno ritrovato se stessi, sfoderando grinta e certezze e sfornando una prestazione di altissimo spessore contro un avversario modesto come il Leverano. E così hanno rispedito al mittente senza troppi fronzoli le critiche che erano piovute loro addosso in questa settimana.
Una vittoria, quella di ieri, figlia di quello che in gergo si chiama “gruppo”, compatto e coeso. Una vittoria di squadra ma anche personale per gente come Martellotta e Aloisio, il primo autore di un eurogoal, il secondo autore di un goal di rapina, o di Pazienza, autore di una prestazione sublime. Tutta gente sempre pronta e decisiva quando è chiamata in causa. E’ stata la vittoria di una famiglia intera, quella dell’US Bitonto, mandato troppo presto al patibolo per l’ultima prestazione non esaltante.
Ma per chi lo spirito del leone ce l’ha dentro come impronta caratteriale, le difficoltà sono solo il trampolino di lancio per arrivare ancora più in alto e conquistare la propria medaglia. Medaglia che non è d’oro né dargento, ma rappresenta una delle immagini più belle che il calcio possa regalare: giocatori e mister assieme, che sotto il settore dedicato ai bitontini si uniscono alla tifoseria in un abbraccio virtuale che poi sfocia in un festeggiamento ultras con cori e salti.
Una gara senza storia quella di ieri, dominata in lungo e in largo dai neroverdi e conclusa nella ripresa con la rete del tris di Terrone, che sfrutta un regalo difensivo per mettere a segno la sua terza marcatura stagionale.
La partita
US Bitonto: Moschetto; Valerio, Campanella, Pazienza, Barone; Aloisio, Fumarola, Martellotta; Cannone, Chisena, Terrone.
Pronti via e fin dalle prime battute è il Bitonto a condurre il match, e dopo averlo sfiorato con Terrone qualche minuto prima, trova il goal al 19’ con una splendida conclusione al volo di Martellotta, che dapprima conquista palla e successivamente manda in visibilio i tifosi con un sinistro che si insacca nell’angolino alto per lo 0-1 Bitonto.
Passano dodici minuti e il Bitonto sfiora il raddoppio. Aloisio mette al centro per Terrone dopo uno slalom sulla fascia. Il centravanti tranese sporca la sua conclusione da pochi passi, che comunque sembra superare la linea di porta. Per l’assistente non è così e il risultato resta invariato. Al 41’ un Chisena in versione genio della lampada serve in verticale Cannone, che dal fondo crossa, trovando la sterile opposizione di un difensore che diventa un assist per Aloisio, che gli sbuca da dietro e da pochi passi insacca per il 0-2 neroverde.
Nella ripresa il Bitonto potrebbe dilagare, ma Pazienza prima e Cannone poi, non trovano la porta per una questione di centimetri. Centimetri che negano ancora il goal a Cannone, servito da una splendida apertura di prima di Chisena, con il talentino neroverde che a tu per tu col portiere spara alto. Il goal è nell’aria, e arriva al 78’ con Terrone, che sfrutta un regalo della difesa di casa per fiondarsi verso la porta avversaria, saltare il portiere e depositare la sfera in fondo al sacco. È la parola fine ad un match mai in discussione.
Una prova superlativa e una dimostrazione palese di cosa possa significare essere gruppo contro tutto e tutti. Il Bitonto si riprende la scena e si prepara al derby di domenica col Molfetta.
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