«Bitonto perderà anche l’ufficio distaccato dell’Agenzia delle Entrate?»

La Redazione
Agenzia delle Entrate

L'ex assessore alle Finanze Antuofermo accusa d'inerzia l'amministrazione comunale, ricordando gli impegni assunti due anni fa per migliorare il servizio e mai mantenuti

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Nicola Antuofermo, ex assessore alle Finanze del Comune di Bitonto, esprime preoccupazione sul futuro dell'ufficio distaccato dell'Agenzia delle Entrate di Bitonto in via Dossetti. E sollecita l'amministrazione comunale a mantenere gli impegni assunti due anni fa per migliorare il servizio agli utenti.

Pubblichiamo la sua nota:

«La chiusura durante i mesi di luglio e agosto dell’Ufficio delle Entrate distaccato a Bitonto, operativo due giorni a settimana, mi ha fatto sorgere dubbi che in questi giorni sono divenuti preoccupazione, dopo essermi informato sulla questione. E non solo sulla predetta chiusura ma anche sul funzionamento futuro di uffici che vantano una numerosa utenza.
Dopo varie ricerche ho appreso che la Direzione regionale di Bari di quest'ufficio (con protocollo 9152 del 5 marzo 2015) ha invitato il Comune di Bitonto, come anche altri Comuni, a partecipare il 18 marzo scorso ad una riunione ricognitiva e conoscitiva nella sede barese dell'Agenzia delle Entrate.
La preoccupazione è diventata meraviglia quando ho anche appreso che alla riunione non si è presentato alcun rappresentante del Comune di Bitonto. Per quale motivo questa assenza? Per dimenticanza o per altri reconditi motivi?
Durante il Consiglio Comunale del 30 settembre
(http://www.bitontolive.it/news/Politica/393594/news.aspx), il Partito Democratico ha posto una interrogazione sull’argomento, ma non ha ricevuto alcuna risposta, nonostante sia stata ribadita l’importanza e le conseguenze che può avere la chiusura delgi uffici di via Dossetti. Tutti sappiamo quanto conta per Bitonto tale servizio, ottenuto nel passato nonostante la concorrenza di altri Comuni. Solo per ricordare, presso l'ufficio, che opera con due validi e disponibili funzionari messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, i cittadini possono richiedere  il codice fiscale, la tessera sanitaria, registrare ogni tipo di contratto, presentare dichiarazioni di successione, protocollare istanze di ogni tipo, chiedere delucidazioni su comunicazioni e avvisi dell’Agenzia delle Entrate, sistemare eventuali errori commessi.
È tale il numero degli utenti, che sin dal mese di novembre 2013 fu sollevata la questione della necessità d'installare un display luminoso per la numerazione dei presenti, oltre all’urgenza della fornitura di computer nuovi e più all’avanguardia e della linea adsl. L’amministrazione comunale rispose che a ciò si sarebbe provveduto con urgenza, dichiarandosi d’accordo su tali necessità. Sono passati due anni e nulla di quanto promesso è stato fatto, con la conseguenza di una vera e propria presa in giro per i cittadini.
Anche per questo la mia preoccupazione oggi aumenta. Non si hanno gli strumenti per meglio operare, il sindaco o un suo rappresentante disertano gli inviti ricevuti dall’Agenzia; tutto questo cosa significa? L’amministrazione comunale abbia il coraggio di chiedere scusa ai cittadini dell’inerzia avuta nel trattare questo argomento, cerchi di riprendere i fili del discorso con l’Agenzia delle Entrate, chiedendo anche giorni in più per l’apertura dell’Ufficio di Bitonto.  
Se tutto ciò non avverrà, e subito, sarà evidente che si perseguono interessi di altro tipo e diversi da quelli della cittadinanza. Se l’inerzia continuerà, ciò sarà denunziato e si utilizzeranno altre strade per l’affermazione di diritti ineludibili».
                                                                                                

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