Lattine e bottiglie come opere d’arte, Olio d’Artista conquista Milano

La Redazione
Olio d'Artista

Negli spazi espositivi di Stecca 3.0 oltre cento opere di artisti italiani e internazionali. Collettiva dell'associazione Breramilazzo alla settima edizione

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Si è conclusa domenica a Milano la mostra “Olio d’Artista” dell'associazione culturale Breramilazzo, inaugurata il 18 settembre.

Nata nel 2011 da un’idea di Marco Tribuzio e curata da Francesco Sannicandro, la collettiva d’arte contemporanea ha portato nel capoluogo lombardo un pezzo vivo di Bitonto e della Puglia: i suoi ulivi e il suo olio.
Avviata da un nucleo di poco più di trenta partecipanti, la settima edizione di "Olio d'Artista" ha racchiuso oltre cento opere di artisti nazionali ed internazionali. Una crescita coinvolgente che ha visto protagonista la creatività personale di ciascun partecipante, unita da un’invisibile ma fortissimo fil rouge ideale, ben armonizzato con il tema fondamentale del cibo che caratterizza l'Esposizione universale di Milano.
Location della mostra, gli spazi espositivi di Stecca 3.0. I visitatori sono rimasti ammaliati dalla forza espressa in ogni singola lattina o bottiglia che, da semplice contenitore di ciò che rappresenta un vero tesoro sotto tutti i punti di vista – l’olio extravergine degli ulivi italiani – si trasforma in autentica opera d’arte pronta a stupire, divertire e commuovere.
L’azienda olearia Cima di Bitonto ha reso possibile il viaggio delle opere verso Milano.
 

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