World Cup Giappone, il bitontino Francesco Racaniello scoutman del Venezuela contro gli azzurri

© n. c.
Il 18 settembre ad Osaka lo scontro Italia-Venezuela, finito 3-0
Per l’undicesima volta consecutiva la nazionale di volley maschile parteciperà alle Olimpiadi, grazie al secondo posto conquistato in Giappone alla World Cup. La manifestazione intercontinentale ha assegnato agli uomini di Gianlorenzo Blengini un pass per Rio 2016 dopo il finale emozionante di un percorso fatto di dieci vittorie ed una sola sconfitta contro gli Usa, vincitori alla fine.
È stata anche la World Cup dei pugliesi, a partire dagli azzurri con in testa il libero salentino Max Colaci. Classe 1985, Massimo Colaci è nato a Gagliano del Capo (Lecce) e ha mosso i primi passi nel mondo del volley con la maglia dei Falchi di Ugento in serie C fino a salto di categoria in serie A a Corigliano, prima di passare a Verona e a Trento. Tra i tanti successi nazionali e internazionali anche tre scudetti, di cui l’ultimo da assoluto protagonista nel 2015, fino alla qualificazione alle Olimpiadi con un titolo di Mvp nella vittoria contro la Tunisia. «È la soddisfazione più grande della mia carriera», ha dichiarato Colaci dopo la vittoria finale sulla Polonia. Sulla panchina azzurra un altro salentino, Mirko Corsano, attuale vice di Blengini e campione del mondo con la maglia azzurra nel 1998 da giocatore.
Ma è stata la World Cup dei pugliesi non solo in azzurro. Nello scontro Italia-Venezuela del 18 settembre ad Osaka, vinto per 3-0 dagli azzurri, la panchina della nazionale venezuelana era infatti guidata dal tecnico di Ostuni (Brindisi) Vincenzo Nacci, coadiuvato dal vice Antonello Andriani di Gravina in Puglia (Bari) e dallo scoutman Francesco Racaniello di Bitonto. Compito dello scoutman è analizzare il rendimento di ogni singolo giocatore durante una partita e passare velocemente le informazioni all’allenatore.
31 anni, nato e cresciuto a Bitonto, Francesco Racaniello ha sempre avuto la passione per la pallavolo, praticata a livello non agonistico. Ha iniziato come secondo allenatore in serie C e come allenatore della giovanili nella Volley Ball Bitonto. Dopo due anni è stato chiamato a Bari come scoutman del Club Atletico Bari in B1 maschile. È rimasto per due anni a Bari, fino a che non è stato chiamato a Gioia del Colle in A2 prima come scoutman poi secondo allenatore in B1 e allenatore delle giovanili. In seguito è andato a Corigliano sempre come scoutman e poi ad Avellino, scoutman prima e secondo allenatore fino alla chiusura della società. Ha terminato la stagione 2013-2014 a Lione serie con l’Asul Volley Lyon.
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