Damascelli: «Se non redige almeno il Pug, fallimento certificato per l’amministrazione Abbaticchio»

La Redazione
Domenico Damascelli e Carmela Rossiello

Il capogruppo consiliare di Forza Italia ha incontrato ieri l'assessore Parisi per fare il punto sull'urbanistica a Bitonto

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«Se non si dovesse redigere almeno il Piano urbanistico generale, nei prossimi due anni scarsi di mandato restanti, per l’amministrazione di centrosinistra sarà un fallimento completo per quel che concerne il settore urbanistico». Non usa giri di parole Domenico Damascelli, capogruppo consiliare di Forza Italia, al termine dell’incontro con l’assessore all’urbanistica Nicola Parisi, che si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo di Città con tutti i consiglieri di minoranza.

«In questi oltre tre anni nulla, ma proprio nulla, è stato prodotto per un settore prezioso per lo sviluppo socioeconomico della città e determinante per la qualità della vita dei cittadini. E il fatto che manchino un anno e otto mesi alla fine del mandato certifica il fallimento totale dell’amministrazione comunale di centrosinistra che governa la città», rincara Damascelli.

«Ho chiesto che sia approvato al più presto il Piano urbanistico generale, il Pug, per l’espansione e trasformazione del territorio e per l’eliminazione dei vincoli facoltativi inutili e fiscalmente insopportabili come la zona Asi; riteniamo che si debba procedere alla ritipizzazione di alcune aree che sono edificabili soltanto sulla carta perché, in realtà, bloccate da vincoli obbligatori e per cui i cittadini pagano ingiustamente una tassazione elevata e non dovuta. Si tratta, ad esempio, di zone come la C2 di via Palombaio resa inedificabile dal sopraggiunto decreto Galasso. Nella zona Asi siamo al paradosso perché la vendita o la successione comporta il pagamento di imposte così alte che blocca ogni contrattazione perché fortemente antieconomica», argomenta il capogruppo azzurro.

«Una seria riqualificazione urbanistica – commentano Damascelli e la collega di partito Carmela Rossiello – deve ricomprendere tutto il territorio cittadino, dal borgo antico a nuove aree di espansione, passando per le superfici che ancora attendono il loro sviluppo come la C2 di via Santo Spirito e la zona H nei pressi dell’Hospice. Auspichiamo che questa maggioranza di centrosinistra, nei suoi cinque anni di amministrazione, riesca ad approvare almeno il Pug, strumento principe per l’edilizia pubblica e privata. Dopo oltre tre anni di vuoto il centrosinistra e il suo sindaco si ricordano di nominare un assessore al ramo. Un caso di lassismo amministrativo più unico che raro. Nei mesi che restano battano un colpo, diano un segno tangibile della loro presenza politica al Comune».

«È incontestabile che l’ultimo, vero, assessore all’urbanistica è stato l’ottimo, bravo e competente architetto Tommaso Massarelli, che stava lavorando con grande abnegazione per la città. Poi, con questa amministrazione è calato il buio totale…», è l’amara conclusione di Damascelli.

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