Corso di formazione, Fioriello: Nessuno specchietto per le allodole»

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L'esponente della giunta spiega la scelta di pubblicare sulla pagina social del suo assessorato l'iniziativa di formazione gratuita, gestita dall'azienda di cui è azionista
Giuseppe Fioriello, assessore comunale con delega alle Politiche del lavoro, chiarisce in una nota i contenuti della pagina facebook del suo assessorato, entrando poi nel merito della contesta promozione di un corso di formazione gratuito che sarà gestito dalla società di cui è azionista.
«Abbiamo condiviso, sin dal mio ingresso in giunta, la scelta di porre l’accento sulla necessità di riformulare una proposta di informazione sulle opportunità di inserimento lavorativo, dando vita ad un servizio pubblico e gratuito che raccoglie e fornisce ai giovani informazione in materia di lavoro, corsi di formazione gratuiti, bandi e concorsi pubblici.
Essere “social”, oggi, non è prerogativa dei singoli individui ma può essere un vantaggio anche per le piccole e medie imprese. È per questo che, con zero costi e dopo aver avuto la disponibilità di agenzie interinali del lavoro a fornire ogni informazione su opportunità lavorative, è stata attivata la pagina web. Il servizio è finalizzato quindi ad offrire un supporto di informazione e counselling allo scopo di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse individuali per una piena integrazione sociale e professionale e, soprattutto, a promuovere l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, in autoconsultazione. Sono le basi per creare un sistema relazionale che si colloca nel rapporto tra persone e ambiente, dove l’ambiente è un emettitore di messaggi e le persone costituiscono i recettori degli stessi: la corretta corrispondenza tra le esigenze del pubblico, tra i messaggi e le informazioni, la loro interpretazione determina l’efficacia e la complessità dell’ambiente che si sviluppa sulla pagina web.
Più informazione, più soluzioni: è attraverso questo binomio che si può capire l’importanza che assume il servizio offerto dall’amministrazione. Il connubio tra intelligenza/risorse/persone, se concepito in una logica di rete, rappresenta un’enorme potenzialità comunicativa tra la pubblica amministrazione e le giovani generazioni. Oggi l’informazione è un elemento fondamentale della nostra società caratterizzata da un’evoluzione sempre più frenetica, soprattutto per coloro che ancora non hanno un ruolo preciso nella società civile. Pertanto essere informati vuol dire riuscire a cambiare e quindi a crescere in modo da poter essere in grado di rispondere al meglio alle richieste della società e poter esprimere in pieno le proprie potenzialità. L’informazione è parte di un processo mirato al raggiungimento della finalità principale del servizio, cioè l’inserimento sociale, culturale e professionale dell’individuo. Questo processo porta alla possibilità per tutti di una condizione di pari opportunità. e, nel nostro caso, per i giovani in particolare, ad agire all’interno della società promuovendo un processo di inclusione nel sistema sociale. Il servizio guarda ad un immediato futuro fatto di un “consapevole” utilizzo dell’informazione, strutturata ed inserita nello strumento che più di ogni altro, negli ultimi anni, ha avuto diffusione a livello mondiale: il social network.
Nell’ultima parte della sua nota, Fioriello spiega la scelta di dare notizia, attraverso la pagina social del suo assessorato, del corso in questione: «Relativamente al corso di formazione gratuito in materia di sicurezza sul lavoro, “promosso” sulla pagina ufficiale dell’assessorato comunale alle Politiche del lavoro, peraltro senza alcun patrocinio del Comune, esso rientra, quindi, nel percorso di informazioni che puntualmente trovano spazio sulla pagina con continuità. Non un’azione estemporanea e soprattutto lontana anni luce dalla funzione di “specchietto per le allodole per gli interessi personali degli imprenditori privati, che antepongono se stessi al bene comune”. Fortunatamente questa amministrazione è nella piena facoltà di fare ed effettuare scelte funzionali al bene della città con onestà intellettuale, alto senso di moralità e tutelando la “res pubblica”. Abbiamo il grande privilegio di servire Bitonto e i bitontini. A noi interessa solo questo».
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