Aveva un colpo in canna la mitraglietta di Cassano

© Polizia di Stato
Si trovava in compagnia di alcuni pregiudicati locali quando la polizia l'ha arrestato
La polizia lo ha sorpreso ieri mattina nella radura vicina alla sua abitazione, in compagnia di alcuni pregiudicati locali che sono stati denunciati. Aveva con sé una mitraglietta clandestina calibro 7,65 modello “K1- Skorpion” di fabbricazione ceca, e il relativo caricatore munito di 19 proiettili dello stesso calibro. Giuseppe Rocco Cassano, 37enne bitontino sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, è stato arrestato per detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina.
La mitraglietta aveva un colpo in canna ed era occultata nei pantaloni indossati da Cassano.
In seguito agli episodi armati che hanno visto come obiettivi gli appartenenti a due gruppi, originariamente conglobati nel medesimo clan Conte-Cassano, gli uomini del commissariato di Polizia di Bitonto, grazie all’intensa attività investigativa e preventiva, hanno arrestato colui che è ritenuto il boss della famiglia criminale bitontina.
Cassano si trova ora nel carcere di Bari. Proseguono i controlli serrati della Polizia di Stato sul territorio bitontino.
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