Davide Fabiano al Bitonto: «Pronto a lottare»

Danilo Cappiello
Davide Fabiano

Il mastino di centrocampo arriva dalla Fortis Trani

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Quando si nasce randagi in periferia, le possibilità di sopravvivenza sono pari al numero di passi che si riescono a compiere per raggiungere la città. Bisogna imparare a tirare fuori le unghia e a sciogliere con forza le catene che ti legano ai margini in maniera quasi indissolubile. Un po’ come accade durante i novanta minuti in quel centrocampo dove, in una guerra aperta spesso a colpi bassi, servono mastini in grado di ringhiare contro gli avversari e di afferrare il pallone per condurlo verso il goal.

Mastini come Davide Fabiano, ultimo arrivato in casa US Bitonto per dare sostanza e aggressività al centrocampo neroverde. «Per me è un onore essere qui e giocare assieme a gente come Nando Terrone, Gigi Moschetto e Nicola De Santis, con i quali ho già avuto modo di giocare insieme e contro. So che a centrocampo c’è grande affollamento per una maglia da titolare, ma la cosa non mi spaventa. Sono qui per dare il massimo e mettermi a disposizione del mister. Sono un mastino di centrocampo, un incontrista puro, aggressivo e tutto corsa e polmoni. Sono qui per lottare e lotterò». 
Davide Fabiano vestirà la casacca neroverde dopo aver indossato la scorsa stagione, da tranese doc, la maglia della Fortis Trani. E proprio dell’incrocio che avverrà in campionato contro la sua ex squadra, parla Fabiano: «Ovviamente il rispetto la mia ex squadra ma soprattutto per la mia città è sempre doveroso e sentito, per quanto mi ha dato e per quanto mi da. In campo però, com'è normale che sia, non posso permettermi di far scendere i sentimenti e devo dare il massimo per fare bene col Bitonto». 
Fabiano conclude mandando il proprio messaggio alla tifoseria neroverde: «Oltre che la massima serietà, professionalità e il massimo impegno, non posso promettere altro ai tifosi. Voglio solamente dire loro che qui sto bene e che con questa maglia voglio divertirmi e far divertire».

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