Cuccioli abbandonati, la replica della Lega Nazionale per la difesa del Cane

La Redazione
Kyri

Lettera a BitontoLive.it, in risposta alle precisazioni della Cooperativa Tasha

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Sulla vicenda dei cuccioli abbandonati, partita da una segnalazione Whatsapp pubblicata da BitontoLive.it (         ), dopo le precisazioni della Cooperativa Tasha (        ) pubblichiamo le precisazioni del Coordinamento Regione Puglia della Lega Nazionale per la difesa del Cane.

«Egregio direttore, le scrivo non già per avviare uno scambio epistolare attraverso la sua Redazione con la cooperativa Tasha, ma solo ed unicamente per dovere di chiarezza e trasparenza valori cardine della nostra Associazione che da 65 anni opera sul territorio Italiano. Le rappresento, altresì, che non vi saranno ulteriori “chiarimenti” qualsiasi siano le eventuali nuove “smentite” fornite dalla suddetta cooperativa, questo nel rispetto della sua testata giornalistica e del nostro tempo che desideriamo continuare a dedicare al Volontariato in favore degli animali e non certamente a sterili diatribe.
Ci preme però chiarire quanto segue:
1) Non esistono “fantomatici“ volontari della nostra Associazione ma cittadini volontari che fanno riferimento a questo Coordinamento Regionale.
2) La comunicazione inviata alla sua redazione partiva da un telefono privato e precisamente da quello del Coordinatore Regionale, numero che ovviamente per rispetto della privacy, lei non ha pubblicato.
3) Relativamente ai fatti avvenuti nella serata del 31/07/2015, gli stessi sviluppi menzionati dai signori della Tasha, confermano la veridicità di quanto da noi raccontato e nello specifico: se la cooperativa fosse stata nelle condizioni di recuperare i cuccioli, perché il veterinario reperibile non li avrebbe chiamati? Se la cooperativa fosse stata disponibile ad accogliere i cuccioli durante la serata perché il veterinario reperibile avrebbe detto telefonicamente che quand’anche avesse inviato il servizio cattura a prelevarli, i cuccioli avrebbero passato la notte nel furgone del suddetto servizio cattura? (come si può evincere dalla registrazione della telefonata).
4) Come mai una delle titolari della cooperativa, contattata telefonicamente dal coordinatore regionale della nostra Associazione, non si era offerta di disporre presso i suoi collaboratori l’intervento di recupero nella stessa serata? (come si può evincere dagli sms in memoria nel nostro telefono).

5) Come mai la Polizia Municipale, nonostante le nostre pressioni e quelle del signore che aveva trovato i cuccioli, non ha tempestivamente contattato la Tasha?

Questi sono i fatti che si commentano da soli, quanto poi alle attività svolte dalla cooperativa, così esaustivamente narrate, ce ne compiaciamo ma ricordiamo anche che corrispondono a quanto i volontari di tutta Italia fanno quotidianamente e molto spesso senza essere neppure titolari di alcun appalto pubblico.
Non commentiamo neppure le velate minacce e le malcelate insinuazioni nei riguardi di nostre “limitrofe” Sezioni, in quanto inutili parole di chi difende una propria indifendibile verità».

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Commenti

  • dovevai (utente non verificato)

    CI MANCA CHE IL SINDACO (COME SUO SOLITO) chiede all’associazione di lavorare gratis per questi cuccioli.. prima poi ci sarà un premio…. cosi si usa a bitonto