Verde pubblico in degrado, a Mariotto i commercianti fanno fronte comune

Annarita Cariello
Antonio irriga le piante nei pressi di Piazza Roma

Ieri mattina i titolari di alcuni esercizi commerciali della frazione hanno potato e irrigato le piante dello spartitraffico vicino a piazza Roma

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«Stare a guardare, dalla porta di ingresso del mio locale, ormai non mi basta più. È finito il tempo di lamentarsi e restare con le braccia conserte, aspettando l’aiuto dal cielo. È il tempo di darsi da fare! Se non dimostriamo di tenerci noi al nostro paese, chi lo farà?». Sono state queste le prime parole di Antonio, ieri allo spuntare dell’alba. Il giovane commerciante di Mariotto, proprietario insieme alla sua famiglia di un negozio di alimentari, ha deciso di fare fronte comune con i titolari di altri esercizi commerciali vicino a piazza Roma – edicola, bar, tabacchi e farmacia – che si snodano tutt’attorno allo spartitraffico centrale della frazione. Da mesi ormai si autogestiscono per la manutenzione della porzione di verde urbano vicino ai loro esercizi. Potano le piante, ripuliscono l’area dai rifiuti che quotidiniamente sporcano le aiuole, rimuovono le feci di cani randagi che circolano nella frazione e soprattutto irrigano le piante che un tempo abbellivano lo spartitraffico.

Il caldo, l’assenza di acqua, la scarsa cura della terra, con il tempo hanno deteriorato il verde urbano, riducendolo ad un ammasso informe di rami, sterpaglia ed erba secca. Da qui la decisione, unita alla constatazione della scarsa efficienza del trattamento della ditta di manutenzione di Capurso assunta dal Comune per la manutenzione e la cura del verde, di rimboccarsi le maniche e darsi da fare per ridare decoro e pulizia a Mariotto. 

Ieri mattina, muniti di una cisterna messa a disposizione da un residente, piena d’acqua concessa dal pozzo artesiano di un albergatore alle porte della frazione, Antonio e altri mariottani hanno potato i rami secchi delle piante (poi raccolti dall’operatore ecologico) ed hanno irrigato a lungo il terreno sottostante. Un esempio di “educazione civica” che ha attirato l’attenzione di altri residenti che si sono accostati per dare una mano o una parola d’incoraggiamento ai nuovi “improvvisati” operatori ambientali. 

Antonio, al termine dell’operazione di irrigazione, ha assicurato che il trattamento del verde urbano continuerà anche nelle prossime settimane, una volta ogni due giorni, magari in tarda serata, per una maggiore tranquillità ed efficienza del trattamento. «La ditta di manutenzione che è venuta negli scorsi giorni ci ha detto che sarebbe tornata forse a settembre, ma le nostre piante non possono restare un mese intero, con questa afa, senza acqua, altrimenti moriranno e il nostro lavoro sarà stato vano», ha spiegato il giovane commerciante.

Già il consigliere del Pd, Gaetano De Palma, in una nota di aprile scorso (http://www.bitontolive.it/news/Politica/364972/news.aspx) auspicava che i lavori effettuati dalla ditta prescelta dal Comune – aggiudicatasi l’incarico con un ribasso importante – fossero effettuati con cura ed efficienza e monitorati con attenzione nei mesi successivi.

Ma l’azione dei mariottani non si esaurisce qui: i negozianti, con l’aiuto di alcuni residenti, sono intenzionati a riparare il sistema d’irrigazione automatico collocato nello spartitraffico, in disuso da tempo, in modo da garantire una irrorazione quotidiana ed efficace della zona. «Lo faremo anche a spese nostre, se è necessario. Ormai qui ci autogestiamo, facciamo tutto noi. Se aspettiamo il Comune, stiamo freschi. Abbiamo imparato a darci da fare da soli, l’abbiamo sempre fatto!».

 

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