Tragedia in piscina, fra i tre indagati un bagnino bitontino

La Redazione
La piscina di Masseria Vero

Atto dovuto dopo l'autospia eseguita sabato. La Procura di Bari indaga per omicidio colposo

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Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Bari nell'inchiesta sulla morte del bambino di otto anni di Grumo Appula, deceduto giovedì scorso dopo aver accusato un malore nella piscina della Masseria Vero a Palo del Colle. Il piccolo morì due ore dopo il ricovero all'ospedale San Paolo di Bari.

I tre indagati sono il responsabile dell’associazione di volontariato che aveva organizzato il campo estivo dei ragazzi, il bagnino in servizio nella masseria, bitontino, e la responsabile del 118. La loro iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto dopo l'autopsia, atto irripetibile, eseguita sabato al Policlinico di Bari dal medico legale, su disposizione del pm inquirente Domenico Minardi. Bisognerà attendere sessanta giorni per la relazione finale. La Procura di Bari indaga per omicidio colposo. 

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