Lo Scrigno dei Talenti, grande festa finale

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Sport, divertimento, educazione ed esibizione cinofila
Sport, divertimento, educazione ed esibizione cinofila. È stata una mattinata vissuta a tutto tondo quella della festa finale de “Lo Scrigno dei Talenti”. Sotto un sole cocente, i bambini hanno dato sfogo a tutte le loro energie e al proprio entusiasmo, fra attività ricreative, gavettoni e partitelle di calcetto.
«Festa che ha racchiuso i principi cardine di ogni singolo individuo, ossia cultura e inclusione sociale», ha commentato l’assessore al welfare Franco Scauro, accompagnato dalla referente Francesca Speranza. «Questo progetto al quale lavoriamo da anni punta su due aspetti: doposcuola e inclusione sociale. Ringraziamo per questo tutti gli operatori che grazie alle loro competenze, entusiasmo e motivazioni, riescono a fare un ottimo lavoro. Infatti quest’estate i bambini parteciperanno al loro primo campo estivo».
Operatori, come quelli del dipartimento Junior Aic, che come ha ricordato il responsabile del progetto formativo Aic Stefano Chisleni «svolgono quest'attività da tre anni, da quando Damiano Tommasi è presidente. Il nostro intento è quello di non tralasciare alcun aspetto del bambino, e per questo vorremmo lavorare in maniera diretta con Comune, scuole, genitori e società di calcio. Siamo molto orgogliosi del nostro lavoro, orgoglio che deriva anche dalla scelta dell’Unicef di sposare il nostro progetto».
Sport ma anche pet education, grazie al progetto “quando i bambini fanno bau”, di cui ha parlato l’educatore cinofilo Francesco Morea: «L’animale è la chiave di lettura di qualsiasi persona e delle sue problematiche. Per fortuna la cultura dell’animale è in fase ascendente. Tramite i cani, i bambini più chiusi acquisiscono certezze e sicurezza».
Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco Michele Abbaticchio e l’assessore allo sport Domenico Nacci, che sulla stessa linea di pensiero hanno affermato: «Stiamo investendo molto in queste attività e in questi progetti per un solo obiettivo: non lasciarvi soli a lottare contro le difficoltà del mondo».
Ad impreziosire la mattinata, la presenza del campione del mondo a Germania 2006 Simone Perrotta, che ha affermato: «Sono attività bellissime perché insegnano a questi ragazzi a stare al mondo, a rispettare tutti e, chissà, a poter vivere un sogno nel domani».
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