Controvento: «C’è un limite anche alla movida»

La Redazione
Parcheggio selvaggio in pieno centro

L'associazione culturale denuncia il parcheggio selvaggio a ridosso di piazza Cavour. E torna sulla questione Park&Ride

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«Da qualche giorno assistiamo ad un vero scempio contro le regole del senso civico e del rispetto. Parliamo del parcheggio selvaggio che comprende la zona delle ormai “vecchie rotatorie” e dell’incrocio con corso Vittorio Emanuele da piazza Marconi!». A denunciarlo è l'associazione culturale Controvento, in un comunicato che pubblichiamo.
«Come dimostra la foto scattata e pubblicata sui social, l’educazione e il rispetto delle regole non hanno più spazio nel nostro paese: auto in sosta su attuali strisce gialle in maniera scorretta, auto parcheggiate all’incrocio tra piazza Marconi e corso Vittorio Emanuele che creano disagio anche ai bus per la manovra, una situazione quotidiana che la sera, ormai, ha preso possesso di chi crea “movida”, ma intralcia e rovina la bellezza culturale di piazza Cavour, agli occhi non solo dei bitontini», osserva Controvento.
«Bisogna ricorrere il prima possibile ad una situazione decente e civile», è l'appello rivolto dall'associazione «al Comando di Polizia Locale e all’assessore delegato alla viabilità, affinché vengano presi provvedimenti per questa situazione di disagio che dalle 21.30 in poi colpisce la zona della cosidetta “movida”! Il famoso progetto delle rotatorie, quando sarà realizzato? Se i tempi saranno lunghi, ancora, perché non creare delle rotatorie con del verde per abbellire la zona interessata?».

Controvento denuncia poi un'altra situazione critica, nella zona tra via Messeni e via Urbano del Park&Ride: «Mesi fa avevamo avuto una risposta che lasciava favorevoli e con speranza dal sindaco, ma ad oggi, dopo l’evento Cortili Aperti che prevedeva il pieno funzionamento della struttura, non abbiamo riscontrato nulla di tutto ciò, anzi…! Durante i giorni dell’evento, i posteggi del Park&Ride erano liberi come ogni giorno, il gabbiotto allestito per la guardiania è stato preso di mira da vandali e rotto, le sbarre sempre alzate e non funzionanti, delle navette previste dal parcheggio al centro cittadino nessuna traccia (solo per le frazioni è stata funzionale perché ha permesso di raggiungere il centro di Bitonto gratuitamente)!
Ci chiediamo: ma è possibile che una tale struttura, “fiore all’occhiello” della viabilità cittadina, non riesca proprio a decollare? Quando ci accorgeremo che tale struttura, lì ubicata, non ha alcun senso logico? Non era meglio utilizzare l’intero spazio per un parco degli animali o parco giochi per bambini? Una soluzione, nell’immediato, secondo noi, andrebbe trovata, perché ogni giorno in quello spazio, tutto si fa tranne che il suo reale utilizzo (sul muro è stata disegnata una porta da calcio e viene utilizzata da ragazzi per giocarci)!».

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