“Festa e Legalità” al Città degli Ulivi

Danilo Cappiello
"Festa e Legalità" al Città degli Ulivi

"Sfida" calcistica tra gli studenti delle scuole superiori bitontine. Con il commento speciale di Michele Salomone

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La legalità sono tutti quelli costretti a vivere sotto scorta per aver portato alla luce realtà che molti vorrebbero tenere all’oscuro. Costantemente scortati, ma senza mai perdere la convinzione di poter vivere da cittadini liberi, con la speranza sempre più verde di poter difendere le proprie idee. Verde come il rettangolo di gioco del “Città degli Ulivi”, dove chi è sceso in campo ha imparato la regola fondamentale per sconfiggere ogni forma d'illegalità: l’unione. Regola che ha caratterizzato la quarta edizione di “Festa e Legalità”, che ha ottenuto un successo straordinario. All’evento hanno partecipato i ragazzi di tutte le scuole superiori bitontine, suddivisi in due squadre che si sono fronteggiate in due tempi, con il commento tecnico di una voce storica del pallone come quella di Michele Salomone. A trionfare, al termine dell’ora di gioco, è stata la squadra degli istituti tecnici su quella dei degli istituti liceali.
Una festa condita anche dalle esibizioni canore di quattro ragazze dei vari istituti, durante l’intervallo fra i due tempi della gara.

Alla manifestazione hanno partecipato delegazioni di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza che, al termine della premiazione della squadra vincitrice, hanno simulato un'operazione cinofila. Presente anche il sindaco Michele Abbaticchio, che senza mezzi termini ha fatto appello ai ragazzi: «Voi avete un dovere fondamentale, che è quello di contrastare qualsiasi cosa sia riconducibile all’illegalità. Non comprate droga o fumo, perché così facendo rifornite di denaro la criminalità, che utilizzerà quel denaro per comprare armi. Perciò non finanziate più la criminalità».

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