Debutto dei piccoli Caffarelli al Traetta

Fabiola Barile
Bonaventura nell'Isola dei Pappagalli

Ieri sera il coro di voci bianche in scena con "Bonaventura nell'Isola dei Pappagalli"

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Ieri sera, in una doppia recita, è avvenuto il debutto dei piccoli “Caffarelli” al Teatro Traetta con lo spettacolo “Bonaventura nell’Isola dei Pappagalli”, inserito nella programmazione dell’undicesima edizione del Traetta Opera Festival. 

Il coro di voci bianche, che si è formato in continuità col progetto teatrale “Lovissimevolmente” andato in scena a dicembre scorso al teatro comunale, comprende circa 60 elementi ed è dedicato al bitontino Gaetano Majorano noto come il Caffarelli, una delle voci bianche più importanti del settecento. Un’ esperienza formativa per i giovani cantori, che parte dall’apprendimento e dalla valorizzazione delle potenzialità musicali, espressive ed interpretative, grazie al supporto e alla professionalità della maestra Emanuela Aymone, passando poi fra le tavole e i velluti di uno dei teatri più belli della nostra Puglia, rivelandosi soprattutto un’esperienza di vita, condivisione e aggregazione.

«Esattamente un anno fa, durante il volo di ritorno da Tokyo e lo dico con modesto orgoglio, ebbi l’idea di creare un coro in onore di Caffarelli», ha spiegato l’assessore al marketing territoriale Rino Mangini, prima dello spettacolo. «In dodici mesi abbiamo avuto due audizioni a cui hanno partecipato più di 370 bambini, passando dalle nuvole del cielo al palco del Traetta. Auspico ancora il sostegno delle famiglie per questo progetto che non in pochi fanno, ma che quasi nessuno fa gratuitamente come noi».
Un investimento per la formazione dei cittadini e per i fruitori della cultura di domani: «Il Comune di Bitonto investe per quanto può nei bambini, in questo momento di aggregazione e studio, per formare i cittadini del futuro. Il mio ringraziamento va dunque ai bambini e alle loro famiglie. La scommessa del futuro si gioca su queste tavole della cultura, della formazione, della scuola. Questo è il nostro investimento sui piccoli Caffarelli», ha concluso Mangini.

E così è cominciato il viaggio di Bonaventura e dei suoi amici, tratteggiando la trama della commedia musicale di Sergio Tofano, con musiche di Nino Rota, orchestrazione e arrangiamento di Nicola Scardicchio. Ennesima nota di merito per l’esecuzione dell’Ensemble del Teatro Traetta diretto da Teresa Laera, che ha aperto lo spettacolo con le splendide note tratte dalla colonna sonora, sempre composta da Rota, di “Romeo e Giulietta” nella magistrale versione di Franco Zeffirelli.

A settembre sarà indetta una nova audizione per integrare il coro, nell’attesa di nuove sfide teatrali. 

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