Verde pubblico in abbandono, la denuncia dell’ex assessore Antuofermo

La Redazione
Sterpaglie

Incuria inaccettabile, che andrebbe denunciata alla Coorte dei Conti

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Sullo stato di abbandono del verde pubblico a Bitonto (anche il cimitero è invaso dalle sterpaglie) punta il dito l'ex assessore al Patrimonio Nicola Antuofermo, in una lunga lettera aperta che pubblichiamo.

«È il governo locale inadempiente o dipende dall’indifferenza dei cittadini? È mia abitudine, durante i giorni festivi, girare per la mia città, osservarla e pensare come poterla migliorare nel tempo. È una mia vecchia abitudine che nel passato mi ha aiutato a capire in che realtà vivevo e quali comportamenti dovevo assumere per essere un buon cittadino in funzione dei diritti e dei doveri a favore e a carico di ogni appartenente ad una comunità costituita.
Ed è successo, in questo mese che ha consumato già la sua metà, che durante il giro suddetto ho notato un completo abbandono di tutte le zone  a verde di Bitonto con l’eccezione di piazza San Pio che viene accuratamente curata e custodita da alcuni componenti del Comitato cittadino che a suo tempo la realizzarono.  
L’erba è alta e il terreno è arido. La piantumazione del verde che è costata al Comune decine e decine di migliaia di euro, dopo l’aiuto che ha avuto da madre natura per le abbondanti piogge cadute nei primi mesi dell’anno, ora va verso il rinsecchimento.
Un’area ha subìto seri danni a causa della installazione di una gru necessaria alle operazioni di manutenzione di un fabbricato privato; dopo lo smontaggio non è stato ripristinato lo stato dei luoghi originario.
Cosa ha fatto il Comune?
Il Comune, fra i vari compiti istituzionali, dovrebbe essere anche il custode del verde pubblico e per questa custodia e manutenzione incassa tasse da tutti i contribuenti. Quindi ci sono risorse a disposizione che nel  frattempo non sono state utilizzate. E più tempo passa e più risorse saranno necessarie per il ripristino di quanto nel frattempo danneggiato.
È pensabile uno sperpero di denaro in questo momento di grave crisi economica che colpisce specialmente Bitonto, città in cui non si nota alcuno sforzo necessario per uscire da questa crisi?
E i cittadini, compreso i loro rappresentanti nel consiglio comunale, si sono tutti addormentati? Si sono assuefatti all’idea che solo quando vengono toccati i propri interessi debbono reagire e far valere i propri diritti?
E l’incuria nella manutenzione e miglioramento delle zone a verde non implica un danno anche all’interesse proprio?
Chi governa e chi controlla, faccia in modo che questi danni vengano riparati subito.
Se ciò non avverrà, esercitando un mio diritto di cittadino, provvederò a presentare un esposto alla Sezione di Bari della Corte dei Conti affinché venga riconosciuto un danno erariale causato alle casse comunali.
Considerato che gli organi deputati non lo fanno, cioè il controllo della spesa, sarò costretto a verificare se nelle delibere della giunta comunale o nelle determine dirigenziali le spese previste rappresentino effettivamente quello che si andrà a fare.
Avrei dovuto interessarmi prima di questo problema ma non è successo perché speravo di giorno in giorno che si ridesse vita a questi miseri polmoni di verde.
Ciò non è avvenuto e mi sento in colpa, come dovrebbe sentirsi ogni cittadino, per non aver sollevato prima questo problema.
Ed ora, per favore, non voglio risposte virtuali perché non servono a nulla.
Voglio vedere all’opera le maestranze e godermi la rinascita delle morenti piante
». 
                                                                

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