Si conclude a Taranto l’avventura Virtus

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Nerobianchi sconfitti nella gara 3 dei playoff
Finisce con la gara 3 dei playoff l’avventura della Virtus Bitonto. I nerobianchi escono sconfitti al termine di una partita caratterizzata da un arbitraggio molto rivedibile. Merito comunque ai ragazzi del Taranto che nonostante la giovane età hanno dimostrato di meritare la vittoria anche nei momenti più difficili del match.
Virtus Taranto – Virtus Bitonto 76-51 (parziali 22-15, 23-17, 14-8, 17-12)
Virtus Taranto: Minafra J., Conte G., Pentassuglia D., Pannella G., Stola G. (k), De bellis P., Bisanti D., Arcopinto P., Bitetti D., Fortunato A., All.re: Voltasio S.
Virtus Bitonto: Fanelli D., Granieri N., Sannicandro G., Chieco S. (k), Vincotto M., Traetta D., Barbera R., Tiani P., Bellino D., Piccolino G., All.re: Caressa S., Vice All.re: Carone A.
Arbitri: Campanella C., Gaballo V.
Note: Spettatori: 150 circa. Espulsi: —. Falli tecnici: —. Usciti per 5 falli: Bellino D.
In avvio coach Caressa schiera Granieri in cabina di regia, Sannicandro e Chieco sugli esterni, Barbera e Piccolino sotto le plance.
Coach Voltasio risponde con Stola, Conte, Pentassuglia, Bisanti e Pannella.
Avvio molto equilibrato con le due squadre che si studiano, le V nere si affidano all’organizzazione di gioco e all’esperienza, il Taranto sfrutta al meglio la verve offensiva dei singoli giocatori e la supremazia fisica rispetto agli avversari.
I padroni di casa mettono subito la testa avanti guidati da Bisanti, autore di 9 punti consecutivi, la Virtus non si lascia intimorire dall’avvio sprint degli avversari e risponde colpo su colpo con Barbera, Bellino e Fanelli.
Dopo 10’ il tabellone luminoso segna +7 per il Taranto: 22-15.
Nel secondo periodo il Bitonto cerca in tutti i modi di rifarsi sotto affidandosi ancora a Bellino e Barbera, i due lunghi nerobianchi sfruttano al meglio tutte le occasioni concesse dagli avversari e tengono i partita i compagni di squadra.
I padroni di casa non lasciano margini di rimonta ai bitontini rispondendo colpo su colpo ai canestri virtussini, a mettersi in mostra è Conte, l’ala tarantina buca con continuità la retroguardia delle V nere e porta in doppia cifra il vantaggio dei suoi.
Alla sirena lunga il punteggio è di 45-32.
Al rientro dagli spogliatoi Coach Caressa chiede ai suoi una reazione d’orgoglio per rendere onore ai tifosi Virtus che hanno seguito la squadra.
Reazione che arriva, ma nel miglior momento delle V nere, gli arbitri con alcune chiamate poco condivisibili smorzano l’entusiasmo dei bitontini che cedono definitivamente il passo agli avversari.
Il Taranto dopo un avvio di terzo quarto stentato, riprende subito le redini della partita guidato da Bisanti e Pannella.
Dopo 30’ il vantaggio dei padroni di casa è di 19 punti e la partita è virtualmente chiusa, il tabellone luminoso segna 59-40.
Il periodo finale è di semplice amministrazione da parte del Taranto che si limita a gestire il vantaggio, a poco servono gli sforzi profusi da Fanelli e Barbera, i due bitontini cercano di salvare il salvabile in una serata da dimenticare.
Il vantaggio del Taranto si accresce col trascorrere dei minuti fino a toccare il definitivo +25 che regala la vittoria ai padroni di casa. Alla sirena finale il punteggio è di 76-51.
Si conclude così la stagione della Virtus Bitonto, costretta ad arrendersi ad un avversario superiore che molto probabilmente avrebbe ugualmente vinto senza favoritismi arbitrali. Un ringraziamento particolare va ai numerosi tifosi bitontini che durante l’anno hanno seguito le V nere non perdendo mai l’entusiasmo e la voglia di seguire i propri beniamini.
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