Damascelli: «Sono pronto a correre insieme a voi!»

Ivan Lorusso
L'ufficializzazione della candidatura di Damascelli alle regionali

Presentazione del candidato di Forza Italia ieri sera a Porta Baresana

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Circondato dall'abbraccio di numerosi colleghi di partito e amministratori, provenienti da tutta la provincia di Bari, ieri sera al cospetto di Porta Baresana Domenico Damascelli ha ufficializzato la sua candidatura al consiglio regionale per Forza Italia.
La presentazione è iniziata con gli elogi degli amici. Tra questi l’ex europarlamentare Sergio Silvestris, il quale ha dichiarato: «Avviamo il periodo della ripartenza con le persone migliori che abbiano potuto mettere in campo per questa nuova e importante sfida elettorale». E il senatore Francesco Amoruso: «Per coerenza gli agricoltori sanno quello che tu hai fatto per loro e di questo tutti insieme devono rendertene grazie poiché sanno che hai rinunciato a giochi interni di partito rimanendo con le mani pulite».
Giunto il suo momento, Domenico Damascelli ha iniziato rivendicando qualcosa di suo: «Iniziamo una nuova sfida in questa importante piazza frutto del lavoro dell’ex amministrazione di centrodestra (in capo al sindaco Raffaele Valla, di cui Damascelli era il vice, ndr) di cui che ha intercettato fondi per riportarla in luce e dare alla città quello che merita».
Il candidato bitonitno per la coalizione capeggiata da Adriana Poli Bortone è subito entrato nel merito dell'agone elettorale: «Per raggiungere l’obiettivo di entrare in consiglio regionale c’è bisogno dell’aiuto di tutti, dai bitontini agli amici della provincia di Bari. Non bisognerà sprecare, perciò, voti con candidati che non si sono mai interfacciati con i sindaci pugliesi e i cittadini. La mia candidatura, per questo, giunge dal basso».
Sull'operato dell’amministrazione regionale uscente di sinistra, Damascelli ha accusato: «Non è possibile chiudere il presidio ospedaliero della nostra città promettendo, invano, l’apertura di un poliambulatorio mai realizzato. Ancora una volta apprendiamo che la sanità pugliese si è dimenticata di Bitonto, lasciando un 118 medicalizzato privo di capacità di salvare i nostri cittadini. Questa regione si è dimenticata addirittura di pubblicare il piano di sviluppo rurale, attualmente fermo con oltre cento quesiti posti da Bruxelles alla regione la quale non sa rispondere venendo così colta impreparata. Tutto ciò è la conferma di quanto sia accaduto con la dura Imu agricola che condanna i nostri agricoltori e che danneggia anche tutto l’indotto connesso all’agricoltura».

Poi l'impegno: «Sono pronto a correre con voi, perché per me la politica è la massima espressione dell’impegno al servizio della gente e non come per altri candidati che nascondono interessi a discapito dei pugliesi. Voglio, quindi, mettere al servizio della gente l’esperienza maturata nel tempo con una conoscenza capillare del territorio. Sarò al servizio del mio territorio e dei sindaci, avendo il dovere di pensare al bene della collettività perché la politica ora si può fare solo con tanto buonsenso e tanta responsabilità. Per questo mi servirà il vostro aiuto, per raggiungere tutti gli amici e portare la nostra voce in consiglio regionale avendo tutti insieme così un diretto esponente che sia costantemente tra la gente. La Puglia riparte da noi».

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