Robur in versione rullo compressore, 3-0 con l’Olimpus Casarano

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Prestazione super delle biancazzurre, nella gara di ritorno del primo turno dei playoff di serie D femminile
Per la gara di ritorno del primo turno dei playoff di serie D femminile, la Robur Bitonto affronta il Centro Volley Olimpius di Casarano. La squadra del presidente Longo, fermamente decisa a rimediare al mezzo passo falso della gara di andata persa per 3-2, dopo essere andata in vantaggio di due set, scende in campo col sestetto consolidato che vede Lovero e Lombardi laterali, Martino e Valeria Bernardi al centro, De Lucia opposta a Rosanna Bernardi in regia, De Pinto libero.
Dopo un 2-0 iniziale a favore delle salentine, le bitontine non concedono altro alle avversarie, portandosi prima sul 4-2 e poi sul 9-4. L’allenatore dell’Olimpius, Raino, tenta d’invertire la tendenza sfavorevole chiamando un time out, ma senza risultati. Le biancazzurre sono un rullo compressore e continuano ad inanellare punti fino a quando sul 15-7 il mister avversario chiama il secondo time out. Ma con la Robur in questa forma c’è poco da fare. La marcia vincente continua: regia impeccabile di Rosanna Bernardi agevolata da una ricezione pulita e precisa (Lombardi, Lovero,De Pinto), attacchi devastanti e vincenti da tutte le posizioni di prima linea da parte di Lombardi, Lovero e De Lucia corredati da bei primi tempi di Valeria Bernardi e di capitan Martino, battute efficaci che mettono in seria difficoltà la ricezione salentina e difesa attenta sia a muro che a terra sugli attacchi avversari in prevalenza da posto 4, specie da parte della numero 5 Giaffreda, sui quali nella gara di andata la Robur era andata in affanno. Gli ingressi di Cantatore su Lovero e di Gonnella su Rosanna Bernardi in un giro di seconda linea sono utili alla squadra biancazzurra che in appena 20 minuti si aggiudica il primo parziale per 25-14.
Il secondo set vede le squadre rientrare in campo con i sestetti iniziali e la prima fase si snoda sulla falsariga del primo con la Robur che mantiene le redini del gioco, accumulando un vantaggio rassicurante che si mantiene nell’ordine dei 5/6 punti fino al 18-12. Le salentine non ci stanno. Mister Raino, che ha già tentato di scuotere le sue atlete con un time out sull’8-12, si avvale della seconda possibilità di interrompere il gioco sul 12-18 ed opera un cambio: fuori De Salve e dentro Cossa, la quale trova (a volte con un po’ di fortuna) una serie di battute vincenti che consentono alla propria squadra di operare un’insperata rimonta, che mister Marzocca tenta invano di fermare chiamando un time out sul 20-16. Si va sul 20 pari e il finale del set è emozionante. Le ragazze di entrambe le squadre sono ben consapevoli che c’è in ballo la qualificazione e si rendono protagoniste di ottime giocate che tengono il risultato in bilico: lungo linea vincente di De Lucia da posto 2 e 24-23 per la Robur, ma Giaffreda riporta le sorti in parità con un attacco perfetto da posto 4 e si va ai vantaggi. La gara si fa palpitante con i tifosi bitontini che incitano le biancazzurre. Attacco vincente di Lovero, pronta risposta della solita Giaffreda: 25 pari. Ma le bitontine non demordono: un secondo tocco vincente di Rosanna Bernardi e un attacco forzato fuori campo dell’Olimpius consentono alla Robur di mettere in saccoccia anche il secondo set: 27-25.
Il terzo set non ha storia: la Robur vede la qualificazione ad un passo e ritorna il rullo compressore dei tempi migliori. 8-4, 12-7, 20-10, 25-12: una marcia trionfale che annichilisce le avversarie e lancia la Robur a giocarsi il playoff finale per la promozione in serie C, ancora contro una squadra salentina, quel Gabbiano di Palmariggi che ha eliminato con un doppio 3-2 la Volley Bitonto.
Grande prestazione delle ragazze di mister Marzocca, il quale – forte dell’esperienza della gara d’andata – ha apportato degli aggiustamenti tattici in rotazione per meglio contrastare gli attacchi delle laterali avversarie (specie la 5 Giaffeda). Certamente utile è risultato in ogni set il cambio tattico in seconda linea di Gonnella (più mobile) su Rosanna Bernardi, la quale per un giro ha potuto tirare il fiato, rendendosi comunque protagonista di un’ottima prestazione, al pari di tutte le altre ragazze, sempre accompagnate dall’incitamento costante delle compagne in panchina che non hanno mai smesso di sostenere quelle in campo, per ottenere un risultato che premia senza dubbio l’impegno di tutte.
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