Poche mosse per salvare una vita, corso di disostruzione pediatrica a Mariotto

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Ilaria De Chirico e Rosa Giannelli della Salvamento Academy hanno tenuto una lezione gratuita a Villa Jannuzzi per genitori, nonni e chi lavora a contatto coi bambini
Ogni settimana, in Italia, un bambino muore per soffocamento. Gli incidenti avvengono proprio nei luoghi che reputiamo più protetti, a casa o a scuola. Bastano pochi miunuti e un boccone andato di traverso per spezzare la vita di un bambino. Se poi quel bambino è tuo figlio o tuo nipote, l’incidente, improvviso e imprevisto, assume i contorni di una tragedia. Dati da brivido, quelli che venerdì scorso, a Villa Jannuzzi, Ilaria De Chirico e Rosa Giannelli, istruttrici volontarie della Salvamento Academy, hanno reso noti a chi ha partecipato alla lezione gratuita per apprendere le manovre di disostruzione pediatrica.
«Non possiamo rassegnarci ad essere testimoni inerti, quando accadono degli eventi di questo tipo. Farsi prendere dal panico o compiere movimenti sbagliati, non sapendo con certezza cosa fare, non salverà la vita di vostro figlio», ha esordito Ilaria De Chirico, giovane mamma e volontaria della Salvamento Accademy. L’informazione e la formazione di operatori, in primis genitori ed insegnanti, diventa così essenziale per la sopravvivenza di una vita. Agire in maniera tempestiva, con coraggio e competenza, conoscendo le semplicissime manovre da effettuare in caso di soffocamento, può davvero fare la differenza.
«Non serve essere superwoman o eroi muniti di superpoteri per salvare una vita», continua Rosa Giannelli. «Noi non siamo medici, ma semplici volontari che si sono formati, grazie anche allo straordinario lavoro del dottor Marco Squicciarini, specializzato nell’insegnamento delle manovre salvavita pediatriche. In caso di questi incidenti domestici, nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi, è fondamentale intervenire perché quei pochi minuti di tentennamento possono fare la differenza».
Dai dati statistici raccolti, infatti, è emerso che intervenire con le manovre di disostruzione pediatrica aumenta considerevolmente la possibilità di sopravvivenza di un bambino che, dopo un primo momento di soffocamento e tentativo di respirazione, può perdere conoscenza e smettere di respirare in pochissimi minuti. Cinque minuti, in casi del genere, valgono davvero quanto 5 anni. Non c’è tempo, quindi, per temporeggiare, aspettare l’ambulanza o affidarsi a metodi obsoleti, trasmessi di generazione in generazioni, ma assolutamente inefficaci. Non serve soffiare nelle orecchie, mettere il bambino a testa in giù, o dargli forti pacche sulla testa per costringerlo ad espellere ciò che ha inghiottito. L’unica manovra efficace, in caso di disostruzione parziale o totale, è quella spiegata con precisione dalle due volontarie.
«Se il bambino ha un’età inferiore ad un anno, e può essere considerato lattante, se non piange o tossisce debolmente, bisogna subito afferrargli la mandibola, stenderlo a faccia in giù sull’avambraccio, appoggiarlo alla propria coscia e dargli 5 forti pacche sulla schiena, tra le scapole. Poi, se questo non fosse sufficienti, occorre ruotare il bambino sul dorso ed eseguire 5 compressioni sul torace con due dita. In questo modo, nel 95% dei casi, il corpo viene estraneo viene espuso con successo», ha spiegato De Chirico.
«Se invece abbiamo a che fare con bambini da un anno in su o adulti, è consigliabile effettuare la manovra di Heimlich. Collcarsi in piedi dietro la persona, cingerlo con due braccia ed effettuare, con movimenti precisi, delle compressioni verso l’alto, a livello dell’addome. Così, sotto il diaframma, si esercita una pressione rale da spingere fuori il corpo estraneo», ha continuato Giannelli.
Ovviamente, è sempre bene chiamare anche i soccorsi specialistici, in modo da garantire un intervento completo. Le manovre, poi sperimentate concretamente con l’utilizzo di due manichini, hanno mostrato ai presenti quanto fosse semplice e veloce intervenire in caso di disostruzione, nei bambini e negli adulti.
Le due volontarie della Salvamento Accademy, insieme anche ad altri istruttori nazionali, continueranno nelle prossime settimane ad effettuare altre lezioni gratuite per formare ed informare quanti più genitori possibili, istruendoli sull’utilizzo di queste manovre salva vita, così come anche sull’uso del defibrillatore semi automatico.
La prossima lezione a Mariotto si terrà il 21 aprile alle 17.30, sempre a Villa Jannuzzi. Per prenotazioni rivolgersi alla maestra Ilaria De Chirico, presso la scuola elementare della frazione.
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