Da Bitonto a Firenze, dipinto del XIII secolo in “prestito” alla Galleria dell’Accademia

© Cathopedia
Raffigura San Francesco d'Assisi. Dal 30 marzo all'11 ottobre sarà esposto nella mostra "L'arte di Francesco. Capolavori d'arte italiana e terre d'Asia dal XIII al XV secolo"
Il Museo diocesano di Bitonto continua a stupire, per la grande quantità di gioielli artistici che possiede. Uno di questi, fresco di restauro, è il dipinto su tavola raffigurante San Francesco d'Assisi. Di matrice umbra, l'opera risale alla metà del XIII secolo ed è stata recentemente sottoposta a restauro da Francesca Pellegrino sotto la direzione di Rosanna Gnisci, storica dell'arte della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, a spese del direttore del Museo diocesano don Giuseppe Ricchiuti.
L'opera, di grande valore, è stata concessa in prestito ed è partita giovedì scorso alla volta di Firenze, per essere esposta nella mostra "L'arte di Francesco. Capolavori d'arte italiana e terre d'Asia dal XIII al XV secolo", che sarà aperta alla Galleria dell'Accademia dal 30 marzo all'11 ottobre.
La mosta, organizzata in collaborazione con l’Ordine dei Frati Minori e ideata sotto il profilo scientifico con la Commissio Sinica (Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani, Pontificia Università Antonianum di Roma), si propone di documentare ai massimi livelli qualitativi la produzione artistica di diretta matrice francescana (pittura, scultura, arti suntuarie) dal Duecento al Quattrocento e, nel contempo, di porre in evidenza la straordinaria attività evangelizzatrice dei francescani in Asia, dalla Terra Santa alla Cina, rievocandola anche con oggetti di eccezionale importanza storica e incomparabile suggestione. Tra questi, il corno che tradizionalmente si ritiene quello donato a San Francesco dal Sultano d’Egitto Malik-al-Kamil nel 1219-20, in occasione del loro incontro, e conservato ad Assisi nella Cappella delle reliquie della Basilica di San Francesco.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare