Croce pellegrina, tappa anche a Bitonto e Mariotto

Annarita Cariello
La vera croce pellegrina

Il simbolo della Gmg, fortemente voluto da Papa Giovanni Paolo II, farà il giro delle parrocchie, per poi sostare a Palo del Colle fino all'11 aprile

0 commenta

È conosciuta come la “Croce dell’Anno Santo”, la “Croce del Giubileo”, la “Croce delle Gmg”, la “Croce pellegrina”. Molti la chiamano la “Croce dei giovani”, perché è stata data ai giovani affinché la portassero in tutto il mondo, in ogni luogo e in ogni tempo. 

Fu Papa Giovanni Paolo II, nel 1984 – l’Anno Santo della Redenzione – a decidere di mettere una croce, simbolo della fede, vicino all’altare maggiore nella Basilica di San Pietro, dove tutti potessero vederla. Fu dunque installata una grande croce di legno, alta 3,8 metri, secondo i desideri del Pontefice. Alla fine dell’Anno Santo, dopo aver chiuso la Porta Santa, il Papa affidò quella stessa croce alla gioventù del mondo, rappresentata dai giovani del Centro Internazionale Giovanile San Lorenzo di Roma.

«Carissimi giovani, al termine dell’Anno Santo, affido a voi il segno stesso di quest’Anno Giubilare: la Croce di Cristo! Portatela nel mondo, come segno dell’amore del Signore Gesù per l’umanità ed annunciate a tutti che solo in Cristo morto e risorto c’è salvezza e redenzione», comunicò il Santo Padre.

I giovani accolsero la croce al Centro San Lorenzo, che sarebbe diventata la sua dimora abituale nei periodi in cui non si fosse trovata in pellegrinaggio per il mondo. La Croce dell’Anno Santo fece il suo primo pellegrinaggio nel luglio 1984, recandosi a Monaco, in Germania, per il Katholikentag (Giornata dei Cattolici). Essendo solo una semplice croce di legno, all’inizio la gente non capiva che cosa avesse di speciale. Poco a poco però si rese conto che la Croce era lì in missione per desiderio del Santo Padre. Alla celebrazione eucaristica finale nello stadio della città, con 120mila persone presenti, la Croce era vicino all’altare in modo che tutti potessero vederla.

Da quell’anno la Croce Pellegrina – così ribattezzata per il suo ruolo evangelizzatore nel mondo – fu accolta dai giovani di tantissime nazioni, fino al suo ritorno a Roma l’anno scorso in occasione della Domenica delle Palme, in cui fu consegnata ai giovani della Polonia. A giugno il pellegrinaggio dei simboli della Gmg, croce e icona, ha oltrepassato i confini per recarsi in altri paesi dell’Europa dell’Est: il resto dell’anno si sta dedicando alle tappe in Bielorussia, Lituania, Lettonia, Russia, Ucraina, Moldavia, Romania, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca.

Nelle vicarie, invece, dove la vera Croce Pellegrina non può essere accolta, perché deve continuare il suo giro nel mondo, la diocesi ha deciso di far “circolare” tra i giovani una sua fedele copia, la Croce della giornate diocesane della gioventù, in modo da essere anche nella parrocchie locali il simbolo “della vittoria dell’Amore sull’odio, della pace sulla guerra e sulla violenza”.

In questo anno pastorale, dedicato alla Carità, è stato proposto il Pellegrinaggio della Croce dei Giovani attraverso i Vicariati dell’Arcidiocesi, in cui sosterà per una settimana. Pellegrinaggio che, partito il 25 gennaio scorso dal IV Vicariato, è giunto sabato sera nella Parrocchia Santa Maria La Porta di Palo del Colle, dove ieri sera si è tenuta la celebrazione eucaristica inaugurale. 

Stasera, alle 20.30, la Croce Pellegrina sarà accolta nella Cattedrale di Bitonto, dove sarà “testimone” della catechesi dei giovani. Domani sera, invece, alle 19.30 si sposterà nella Parrocchia Crocifisso di Bitonto, per la catechesi dei giovanissimi e poi nuovamente a Palo, nella Parrocchia Santo Spirito, per terminare il suo giro a Mariotto. Qui, alle 22.30, si reciterà la compieta, la preghiera della sera, durante il momento di accoglienza della croce. A Mariotto, nella Parrocchia Maria Santissima Addolorata, poi, la croce pellegrina rimarrà per tutto il mercoledi 25 marzo. Alle 20.30 si terrà la veglia di preghiera animata dai giovanissimi delle due frazioni, con alcune testimonianze dei giovani che hanno partecipato alla GMG di Rio, lo scorso anno, e di alcuni giovani che vivono nella comunità di recupero, “Il cenacolo”. 

Infine, sabato 28 alle 19.30 ci sarà la via Crucis diocesana dei giovani, fino all’Ospedale Giovanni Paolo II di Bari. La croce, poi. tornerà a Palo del Colle, dove sosterà fino all’11 aprile. 

Informazioni di dettaglio sul sito www.doveabiti.it.

 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!