L’Istituto Maria Cristina sempre più alla deriva

Ivan Lorusso
L'istituto Maria Cristina di Savoia

Utenti in protesta e dipendenti allo stremo

0 commenta

L’episodio di giovedì scorso, con l’intervento degli agenti della Polizia di Stato nello storico istituto bitontino a seguito della denuncia da parte di alcuni utenti dell servizio mensa, è solo l’ennesimo spiacevole episodio che conferma lo stato di sbandamento dell’asp Maria Cristina di Savoia.
Le difficoltà di ogni genere non sono un problema solo per gli oltre cinquanta utenti dell'istituto tra bambini e adulti, ma anche e soprattutto per gli operatori, ormai stremati.
Se giovedì la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una seconda portata non servita a pranzo perché l’azienda non aveva provveduto al rifornimento dei generi alimentari, non è da trascurare come gli utenti siano stati privati per giorni persino del sapone e di altri generi di prima necessità, generosamente donati da alcuni dipendenti. Dipendenti che da novembre sono senza stipendio.
«Siamo davvero stanchi e preoccupati. Siamo rimasti completamente soli e senza nessun tipo di aiuto», lamentano i lavoratori del Maria Cristina, sui quali incombe il rischio di pignoramenti perché in arretrato con il pagamento di tasse, rate e scadenze varie.
Tutto questo nel più assordante silenzio politico amministrativo.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!