Bitonto, Terlizzi e Giovinazzo insieme a “Olio Capitale”

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La nona edizione del Salone degli oli extravergini tipici e di qualità si terrà a Trieste dal 7 al 10 marzo
Anche quest’anno Bitonto parteciperà a “Olio Capitale”, il Salone degli oli extravergini tipici e di qualità che si terrà a Trieste dal 7 al 10 marzo. Un appuntamento imperdibile, dedicato interamente alla cultura dell’olio di eccellenza, a cui Bitonto parteciperà in sinergia con i Comuni di Terlizzi e Giovinazzo, grazie anche all’azione trascinatrice del gruppo di azione locale Fior d’Olivi.
Gli assessorati all’agricoltura e al marketing territoriale avevano sollecitato le aziende olivicole e agroalimentari di prodotti tipici del territorio, con sede a Bitonto, a manifestare entro il 30 gennaio l’interesse a partecipare alla manifestazione fieristica “Olio Capitale”, organizzata dall’Azienda speciale della Camera di Commercio di Trieste in collaborazione con l’associazione nazionale “Città dell’Olio”.
Nel corso della precedente edizione di “Olio Capitale”, l’assessore all’ambiente Domenico Incantalupo faceva la sua prima uscita ufficiale come neo coordinatore delle “Città dell’Olio” pugliesi, e Bitonto era presente all’evento con nove produttori a marchio proprio, di cui tre delle frazioni, all’interno dell’area di 500 metri quadri dedicata alla Regione Puglia.
L’edizione 2015 si distinguerà dalla precedente per la vicinanza all’Expo Milano, dedicata ai temi della nutrizione. Alle “Città dell’Olio” sarà offerta la possibilità di promuovere, presentare e vendere anche le eccellenze gastronomiche dei territori, che sono collegate al prodotto olio extravergine d’oliva, e di utilizzare quindi al meglio quest’importante vetrina nazionale ed internazionale. Continua, dunque, l’attenzione dei territori verso nuove opportunità di sviluppo e sul marketing “di sistema” fra le realtà con vocazioni territoriali e identitarie affini, come i Comuni di Bitonto, Terlizzi e Giovinazzo. Gli stessi Comuni che hanno già aderito all’associazione nazionale “Città dell’Olio”, che raggruppa 320 partner fra Comuni, Province e Camere di Commercio, con lo scopo di “mettere in rete” tutte le grandi realtà d’Italia produttrici dell’oro verde, e che di recente hanno dato la propria adesione anche a “Cuore di Puglia”, associazione pugliese con Acquaviva delle Fonti capofila, nata con lo scopo di far conoscere i prodotti regionali tipici nelle principali manifestazioni nazionali ed internazionali, in primis all’Expo Milano.
Grande l’entusiasmo del sindaco Michele Abbaticchio per la partecipazione delle aziende agricole e olivicole bitontine ad “Olio Capitale”: «Stiamo lavorando anche per sostenere la nostra economia in tutte le fasi possibili e consentite, e lo facciamo con i fatti, senza fronzoli in politichese».
Anche l’assessore al marketing territoriale, Rino Mangini, ha voluto ribadire a BitontoLive.it l’importanza della partecipazione ad un evento di rilevanza nazionale come “Olio Capitale”: «Noi porteremo a Trieste ben 13 aziende agricole locali: 7 di Bitonto, 4 di Giovinazzo e 2 di Terlizzi. Già l’anno scorso la nostra partecipazione è stata molto positiva, grazie anche alla collaborazione con il Gal Fior d’Olivi e anche in relazione ad altri importanti iniziative di marketing territoriale, come “Girolio” e l’incontro con i buyer giapponesi».
«Quest’anno – ha continuato Mangini – sempre in sinergia con il Gal, abbiamo deciso di puntare sulla sinergia tra enti istituzionali, come i Comuni e le aziende, istituendo quel partenariato pubblico privato che, dall’inizio dell’amministrazione Abbaticchio, crediamo stia dando buoni risultati. L’idea strategica è quella di fare sistema tra i Comuni di Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi, facendo leva sullo zoccolo duro delle aziende locali, su cui stiamo investendo. A Trieste, in occasione della manifestazione fieristica, i Comuni offriranno l’area espositiva, il gal Fior d’Olivi finanzierà gli arredi e la Regione gli allestimenti, in modo da pesare il meno possibile sulle tasche delle aziende che vi parteciperanno. Aziende che, oltre a vendere i propri prodotti durante la manifestazione, avranno l’occasione di relazionarsi con altre realtà produttive italiane, apprendendo le strategie di mercato e allacciando contatti con altri produttori locali».
Esportare, dunque, il marketing territoriale anche al di fuori dei confini territoriali, resta uno degli obiettivi di Mangini: «C’è bisogno di tempo e impegno per valorizzare il territorio, il marketing è qualcosa di molto complesso che, per dare i frutti sperati, ha bisogno della sinergia di tutti gli attori locali, in primis le aziende su cui stiamo puntando molto. Anche in vista di Expo Milano, proprio con l’associazione “Cuore di Puglia”, speriamo di offire alle nostre realtà produttive delle occasioni di eccellenza per promovuore i nostri prodotti locali. Però ci devono credere tutti!».
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