Casus commissioni, i consiglieri di maggioranza: «Sterile polemica»

© Rai 1
Documento che "smonta" il teorema dei politici bitontini arraffoni
Dieci giorni fa “L’Arena” di Rai1 ha messo alla gogna i consiglieri comunali di Agrigento per il numero esorbitante di commissioni consiliari convocate (questa l’accusa) al solo scopo di intascare i relativi gettoni di presenza. Sotto accusa anche i consiglieri comunali di Bitonto, “rei” di essersi riuniti 587 volte nel 2014, per una spesa complessiva di 99.479 euro.
Sulla vicenda, dopo i consiglieri di minoranza, si esprimono ora i consiglieri di maggioranza, in una nota che pubblichiamo.
«Durante l’ultima puntata di un talk show televisivo a larga diffusione di ascolto, andata in onda nel primo
pomeriggio di domenica 1 febbraio su RAI1, la nostra Città è salita alla ribalta della cronaca per la spesa destinata alle Commissioni Consiliari Permanenti.
Nello specifico si è confrontato il numero di riunioni delle commissioni consiliari di tre città, per molti versi dissimili tra loro (popolazione residente, articolazione degli organi amministrativi, voci di bilancio, ecc.) come Biella per il Nord Italia, Pomezia per il centro e Bitonto per il Sud, che venivano contrapposte al caso nazionale di Agrigento, dove, per il funzionamento delle commissioni consiliari, si sono spesi, nel 2014, oltre 285mila euro suscitando l’apertura di una inchiesta da parte della Procura della Repubblica.
Il tema trattato, dunque, sarebbe stato inerente alla spending review nelle amministrazioni pubbliche periferiche.
A tal proposito, occorre tener presente che il DLgs 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico sull’ordinamento degli enti locali) all’articolo n. 38, comma 6, recita: “Quando lo statuto (comunale, ndr) lo preveda, il consiglio si avvale di commissioni costituite nel proprio seno con criterio proporzionale. Il regolamento determina i poteri delle commissioni e ne disciplina l’organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori”.
Lo Statuto del Comune di Bitonto, all’articolo 22, prevede l’istituzione delle Commissioni Consiliari Permanenti, con funzioni: cognitiva, referente, di controllo e consultiva.
In particolare le commissioni, secondo le proprie prerogative, sono tenute a trattare le proposte di deliberazione di competenza del Consiglio Comunale e gli altri argomenti loro sottoposti dalla Giunta Comunale.
Le sedute delle Commissioni sono pubbliche, ossia aperte a tutti i cittadini.
Il Regolamento Comunale prevede che ogni commissione, ad eccezione della Commissione Affari Istituzionali, sia composta da 7 Consiglieri e la loro composizione è visibile nella sezione dedicata del sito web comunale (http://www.comune.bitonto.ba.it/amministr/commissioni.htm).
Il Consiglio Comunale di Bitonto, che in questa consigliatura è stato ridotto per legge da 30 consiglieri ai 24 componenti attuali, con la deliberazione n. 40 dell’11 settembre 2012, ha provveduto a ridurre il tetto massimo delle riunioni dei vari organismi collegiali con consequenziale riduzione della spesa complessiva nella misura del 20%.
Sempre questo Consiglio Comunale, nella riunione del 3 luglio 2013, ha ridotto la spesa complessiva annua, per i gettoni di presenza nelle 5 commissioni consiliari permanenti e nella commissione di controllo e garanzia, di un ulteriore 28,58%.
Sul sito Ufficiale del Comune di Bitonto, come dovrebbe essere per tutti i comuni italiani, esiste da oltre due anni una sezione chiamata “Amministrazione trasparente” in cui sono riportati tutti i patrimoni personali e i compensi percepiti da ciascun consigliere comunale o componente della Giunta Comunale (http://www.comune.bitonto.ba.it/trasparenza/organizzazione/consiglio/presenze_e_gettoni_anno_2014.pdf).
In esso sono riportati tutti gli importi lordi pagati ai singoli consiglieri comunali con il numero di sedute di Commissione e di partecipazioni al Consiglio Comunale. Questi dati sono pubblici, a disposizione di chiunque e sono quelli utilizzati dagli autori del Talk Show televisivo per costruire il loro servizio.
L’attività complessiva di ciascuno dei 24 consiglieri, per le commissioni di cui fa parte, è stata in media di 11 riunioni/mese mentre gli importi lordi corrisposti vanno da un minimo di 158,78 euro al mese fino ad un massimo di 559,58 euro al mese con una media aritmetica di 360,93 euro al mese.
Ecco così spiegata la cifra di 99,479,54 euro complessiva per il funzionamento delle Commissioni Consiliari Permanenti del Comune di Bitonto per il 2014 (contro i 103.018,02 euro messi a bilancio).
Tenuto conto che il bilancio comunale è di circa 30 milioni di euro, l’incidenza per il funzionamento di questo organismo collegiale è pari a meno dello 0,3 %.
Questo ulteriore dato, soprattutto se messo a confronto con qualsiasi azienda sia pubblica che privata (compresa la Rai) avente un bilancio della stessa entità, dimostra l’orientamento unanime della volontà politica di contenere la spesa. I dati rilevano che il Comune di Bitonto si è mantenuto ben al disotto dei tetti massimi di spesa consentiti dalla legge e dai vincoli di bilancio.
Occorre altresì evidenziare che tutte le commissioni consiliari hanno continuato ad esercitare la loro funzione gratuitamente anche dopo aver raggiunto il tetto di spesa preliminarmente stabilito dal bilancio.
Pertanto, con serenità e trasparenza lasciamo ai nostri concittadini, la facoltà di valutare il loro operato.
In ultimo, ci rincresce constatare che i colleghi di minoranza, che pure avevano espresso la volontà di condividere questo documento, abbiano preferito ancora una volta percorrere la strada della demagogia, attaccando il sindaco in modo strumentale e sommando disinformazione a cattiva informazione.
Infatti la tesi sostenuta dalla minoranza secondo la quale riducendo il numero dei componenti delle commissioni si ridurrebbe automaticamente la spesa, è smentita dai dati riconducibili ai Comuni di Biella e Pomezia (presentati domenica scorsa come “virtuosi”) dove nel primo le 5 commissioni consiliari sono composte da ben 12 (dicasi dodici) componenti e nel secondo le 7 commissioni consiliari sono composte da 8 (dicasi otto) componenti».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare