Il Bitonto serve il tris al Galatina

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Le reti di Campanella, Sangirardi e Modesto portano tre punti d’oro in chiave salvezza
Quando l’unica cosa che conta è divorare l’avversario e conquistare i tre punti, un leone sa sempre cosa fare. E poco importa se il suo terreno di caccia assume i contorni di un campo minato. O se in quella giungla non si calpesta quasi più il verde, ma fango e sabbia. Un leone vero sa che quella è la sua casa, sa dov’è la sua preda, e si batte per conquistarla.
Così, in una settimana preceduta da numerose polemiche, il Bitonto fa un sol boccone delle polemiche e del Galatina, portando a casa tre punti fondamentali nel discorso salvezza.
Vittoria arrivata grazie alle prime reti in campionato di Campanella e Sangirardi, e grazie alla quinta rete stagionale di Capitan Modesto. Una vittoria senza troppi affanni per il Bitonto, contro un modesto Galatina, abile tuttavia nelle ripartenze. Il Bitonto potrebbe dilagare, ma un Esposito in giornata di grazia nega il goal a più riprese ai neroverdi.
Le formazioni:
US Bitonto: Moschetto; Triozzi, Campanella, Naglieri, Bonasia; Sangirardi, Caringella, Mastrolonardo; Modesto, Roselli, Terrone.
Galatina: Esposito; Febbraro, Signore, Buono, Burdo; De Razza, Serri, Alemanni; Giacco, Masi, Longo.
La partita:
È un avvio super quello del Bitonto, che al 3’ trova il goal grazie a Campanella, abile a trovare la zampata vincente sottoporta, su assist di testa di Naglieri. All’8’ miracoloso Esposito, sul tocco ravvicinato di Sangirardi. Al 31’ il Galatina resta in dieci, per il rosso a Bruno. Il Bitonto non si fa pregare, e Terrone sfiora il goal di testa, su cross di Bonasia, con palla che termina di poco al lato. È il preludio al goal che arriva allo scadere con Sangirardi servito splendidamente da Terrone, che a tu per tu fredda Esposito con un tocco sul secondo palo, per il 2-0 all’intervallo.
Nella ripresa i ritmi calano e il Bitonto amministra il risultato. Risultato che viene arrotondato al 68’ grazie allo splendido tiro di prima di Modesto, che servito dalla destra da Caringella lascia partire un bolide che si infila sotto la traversa per il 3-0 che chiude i giochi. Il Bitonto prova a dilagare, ma il tiro di prima del neo entrato Piperis, dall’altezza del dischetto, termina di un nulla al lato del portiere. Nel finale, ancora miracoloso Esposito, sul doppio tentativo di testa da parte dell’altro neo entrato Ventura.
Cinismo, tenacia e cattiveria. Tre punti d’oro questi per il Bitonto, che domenica è chiamato ad un’altra gara decisiva in chiave salvezza, contro l’Hellas Taranto. Vietato fallire.
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