Degrado “Città degli Ulivi”, parla il team manager dell’Omnia Bitonto

La Redazione
Lo stadio "Città degli Ulivi"

Francesco Mancazzo stempera gli animi aprendo al dialogo con i cugini neroverdi, per il bene della città

0 commenta

In merito allo stato di degrado del "Città degli Ulivi" denunciato dagli ultras dell'US Bitonto (http://www.bitontolive.it/news/Cronaca/349418/news.aspx) e su cui si è espresso pubblicamente l'assessore allo sport Domenico Nacci in conferenza stampa (http://www.bitontolive.it/news/Attualita/349592/news.aspx), il team manager dell'Omnia Bitonto Francesco Mancazzo stempera gli animi aprendo al dialogo con i cugini neroverdi, per il bene della città.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla questione legata all’utilizzo e alle condizioni deficitarie del manto erboso dello stadio comunale, l'Omnia Bitonto replica all’amministrazione comunale e all’US Bitonto, offrendo la propria disponibilità ad intraprendere un dialogo costruttivo e pacato per il bene di Bitonto e del calcio bitontino, al fine di evitare inutili tensioni e contrasti.
«Ci sono state delle incomprensioni, è vero, ma tra le due società c’è dialogo e dovendo progettare il futuro è giusto che ci sia distensione», ha dichiarato Mancazzo, intervistato da Punto Tv. «È chiaro che oggi le due società hanno progetti diversi e ognuno deve rispettare le proprie esigenze – ha aggiunto – ma non escludiamo che un domani, come l’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Nacci, ha esortato, ci si possa sedere attorno ad un tavolo per aprire un discorso rivolto ad un futuro più roseo».
«Nell’Omnia Bitonto quest’anno ci sono tanti cambiamenti, siamo tutti entusiasti del progetto nato e non abbiamo alcun interesse a fare polemiche con altre società bitontine, l'US Bitonto in particolare, perché in fin dei conti stiamo vivendo un momento in cui potrà esserci davvero un cambiamento a livello sportivo», ha proseguito il team manager biancoblu, indicando la strada per evitare che possano ripetersi incomprensioni.
«L’amministrazione comunale ha risposto con un primo passo, fermando lo stadio “Città degli Ulivi” per consentire al manto erboso di riprendere la forma efficace che lo distingue in tutta la provincia di Bari. Auspichiamo di avere un’altra struttura disponibile. È un problema esistente, c’è bisogno che l’amministrazione comunale faccia attenzione sotto questo punto di vista. Il movimento sportivo cresce a livello nazionale, e non solo locale, solo se le società hanno delle strutture serie e concertate alle spalle, altrimenti tutti i progetti rimarrebbero solo su carta», ha concluso Francesco Mancazzo.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!