“Il mare d’inverno”, i volontari di Fare Verde pronti a pulire Cala San Giorgio

© Fare Verde
Domattina la spiaggia barese sarà "presa d'assalto" dai gruppi di Bari, Bitonto e Conversano dell'associazione ambientalista
Torna “Il mare d'inverno". I volontari di "Fare Verde" di Bari, Bitonto e Conversano puliranno domani la spiaggia barese di Cala San Giorgio. “Il mare d'inverno".è il nome della manifestazione che l'associazione ambientalista promuove dal 1992 per mantenere pulite le spiagge anche quando non servono ai bagnanti.
Domani si svolgerà a Bari con l’intento di ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all'anno e non solo durante il periodo estivo.
«La nostra è una visione non utilitaristica della natura che mettiamo in atto con una manifestazione fuori dagli schemi, andando a pulire le spiagge italiane in pieno inverno», dichiara Giuseppe Cazzolla, responsabile nazionale dell’iniziativa. «Fare Verde – aggiunge – è un'associazione del “fare” e non delle chiacchiere, invito tutti ad aderire all’evento. I gruppi locali di Bari, Bitonto e Conversano saranno impegnati dalle 10 alle 12,30 a pulire il tratto di spiaggia di Cala San Giorgio»..
“Il mare d'inverno" ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Comune di Bari. Per ulteriori informazioni si può contattare Fare Verde Bitonto su facebook oppure mandando una mail all’indirizzo fareverdebitonto@gmail.com oppure visitando il sito www.fareverde.it. I partecipanti saranno dotati di tutto il materiale necessario per lo svolgimento della pulizia della spiaggia (guanti, sacchi, attrezzi per la pulizia) e di ulteriori informazioni tecniche per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti.
L'iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro dell'attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli più possibile. Infatti, un “mare di rifiuti” invade le vie delle nostre città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali e i quartieri residenziali, le cime delle montagne e i boschi, i prati e le spiagge.
Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l'ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero inutili.
Inoltre, Fare Verde continua a denunciare il grave fenomeno dell’erosione che colpisce le nostre coste e il pericolo per il mare dovuto alle trivellazioni petrolifere, che nei prossimi mesi rischiano di contaminarlo definitivamente, nella ricerca ed estrazione del cosiddetto "oro nero".
I volontari di Fare Verde che puliranno la spiaggia, coglieranno l'occasione per fare anche un censimento dei rifiuti raccolti. Una specie di “hit parade” dei rifiuti dove saranno elencati i tipi e le quantità di rifiuti raccolti. Questo per dimostrare che sulle spiagge ormai si trova di tutto ed è dovere dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni cooperare per tenerle pulite e per preservarle. I dati verranno utilizzati per sensibilizzare il Parlamento Italiano sulla necessità di attuare una politica per la riduzione a monte dei rifiuti. Già nelle scorse edizioni del “mare d’inverno” Fare Verde ha scoperto il flagello dei bastoncini cotonati usati, che invadevano le spiagge italiane ed ha ottenuto l’emanazione di una legge che ne prevede la commercializzazione solo se biodegradabili.
L’operazione “Il mare d’inverno” serve anche a trascorrere una domenica diversa, in riva al mare, in compagnia di amici o con la propria famiglia, facendo qualcosa di concreto per la tutela dell’ambiente. Per dare una mano all'ambiente le mani non sono mai abbastanza.
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