Fino al 26 i rifiuti di Bitonto nell’impianto di Conversano. Parola d’ordine: «Differenziare!»

La Redazione
La discarica di Conversano

Misura provvisoria decisa dall’Ato Bari dopo la chiusura della discarica di Giovinazzo

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Per dieci giorni, da sabato 17 fino al 26 gennaio, i rifiuti indifferenziati di Bitonto e Modugno vengono conferiti nell'impianto di biostabilizzazione di Conversano.
La misura provvisoria decisa nei giorni scorsi dall’Ato Bari è diretta conseguenza della chiusura della discarica di Giovinazzo, ordinata dal sindaco Tommaso Depalma il 12 gennaio.
I rifiuti dei Comuni che conferivano in quel sito saranno dirottati alle discariche di Grottaglie (Linea Ambiente srl) e Taranto (Italcave spa). Per entrambe, però, è necessario attendere l’omologazione regionale, il che costringe ad utilizzare provvisoriamente la discarica di contrada San Nicola la Guardia ad Andria, in virtù dell’accordo di cooperazione sottoscritto a giugno 2014 tra le province di Bari e BAT.

Tuttavia, per non sovraccaricare la discarica di Andria (in attesa dell’omologazione regionale per le discariche di Grottaglie e Taranto, che dovrebbe arrivare entro dieci giorni dando il via libera al loro utilizzo), i rifiuti indifferenziati biostabilizzati di Bitonto e Modugno saranno conferiti a Conversano. I due Comuni sono chiamati, pertanto, a riorganizzare il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati (cassonetti di colore grigio) e spazzamento stradale. E ciò presumibilmente sino al 26 gennaio.
Azienda Servizi Vari e amministrazione comunale fanno appello alla massima collaborazione da parte dei cittadini, per affrontare al meglio questa situazione, selezionando ancora di più i rifiuti in casa e incrementando la percentuale dei rifiuti differenziati, in modo da evitare problemi di igiene pubblica e contenere gli inevitabili costi aggiuntivi.
«Si tratta – spiega l’assessore all’Ambiente Domenico Incantalupo – di una situazione eccezionale e transitoria, che tuttavia ci impone una maggiore attenzione al rispetto delle regole per il conferimento dei rifiuti nei cassonetti stradali. Sul piano organizzativo, la maggiore distanza della discarica (Conversano) condiziona tempi e costi della raccolta stradale: i mezzi dell’Asv, in questi giorni, non riusciranno a garantire il doppio giro per lo svuotamento completo dei cassonetti grigi, con la conseguenza che, se si vogliono evitare situazioni critiche per l’igiene pubblica, dovremo prestare maggiore cura agli orari e alle modalità di conferimento e intensificare gli sforzi per la raccolta differenziata, che rimane l’unica vera alternativa oggi in Puglia per risparmiare risorse e ambiente».
«Anche lo spazzamento meccanico delle strade con le autospazzatrici – aggiunge Incantalupo – non potrà essere garantito, dal momento che la discarica di Conversano non è autorizzata a ricevere i rifiuti che questo tipo di pulizia produce».
“È evidente – conclude l’assessore all’Ambiente – che solo la piena e fattiva collaborazione dei cittadini potrà aiutarci a superare senza intoppi questa delicata fase. Per questo nei pros-simi giorni ispettori ambientali e vigili urbani presteranno particolare attenzione ai comporta-menti di cittadini e commercianti nel conferimento stradale dei rifiuti, secondo le indicazioni dell’ordinanza sindacale numero 19 del 28 ottobre 2010».
Si ricorda che il conferimento dei rifiuti indifferenziati nei cassonetti stradali di colore grigio è consentito tutti i giorni solo dalle 18 alle 5. I rifiuti devono essere conferiti in sacchetti ben chiusi, che non dovranno contenere altro tipo di rifiuto riciclabile, rifiuti speciali, rifiuti liquidi o semiliquidi. Non è possibile, inoltre, utilizzare contenitori destinati ad altro tipo di rifiuto, né abbandonare il sacchetto dei rifiuti fuori dai cassonetti. Chi non osserva tali regole, in ordine a orari e modalità di conferimento, è punibile con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro o con ulteriori specifici provvedimenti in base alla gravità della violazione.

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