Verde pubblico e arredo urbano, contratto di manutenzione scaduto a fine 2014

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Lo denuncia il consigliere comunale Paolo Intini in un'interrogazione al sindaco
Il consigliere Paolo Intini ha presentato un’interrogazione a risposta scritta, chiedendo al sindaco Michele Abbaticchio notizie sulle procedure tecnico amministrative che il Comune intende attuare per il servizio di manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano.
In premessa, Intini ricorda che tale servizio fu affidato formalmente all’Azienda Servizi Vari di Bitonto fino al 2012, con contratto del 23 luglio 2008. Affidamento che, su indirizzo della pubblica amministrazione, fu poi confermato fino al 31 dicembre 2014, con le determinazioni dirigenziali del Settore Lavori Pubblici del 31 dicembre 2012, del 28 giugno 2013, dell’11 dicembre 2013 e del 30 gennaio 2014.
Dal primo gennaio scorso non risultano adottati atti o provvedimenti formali diretti ad assicurare il prosieguo del servizio pubblico di manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano, né risulta essere stato individuato un soggetto attuatore del servizio, diverso dall’Asv. Questo impedisce di fatto che il servizio venga effettuato – sottolinea Paolo Intini – «per un tempo che non è dato conoscere pubblicamente ma, forse, ancora giacente “in mente Dei” (espressione usata ed abusata in altre precedenti e inascoltate interrogazioni poste dallo scrivente)».
«L’assenza del servizio manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano, fra l’altro, comporta un sicuro deperimento generale del patrimonio naturale comunale – prosegue l’interrogazione – per mancati interventi su piante e alberi (e di questi ultimi soprattutto la mancata cura dei rami maggiormente provati dalle recenti nevicate, che rappresentano fonte di pericolo per i cittadini) e per mancata prevenzione da attacchi da parte di parassiti (punteruolo rosso, cocciniglia…). E l’assenza del servizio di manutenzione – fa notare Intini – potrebbe conseguentemente comportare l’interruzione o rivisitazione del rapporto di lavoro dei dipendenti dell’Azienda Servizi Vari di Bitonto, ultimo affidatario del servizio. Per gli stessi dipendenti si ritiene che la conservazione del posto di lavoro sia la cosa più importante e che possa essere assicurata in futuro anche da soggetti diversi dall’Asv».
Pertanto Paolo Intini interroga il sindaco per conoscere, a far data dal primo gennaio scorso, «le procedure tecnico amministrative che si intendono attuare per il servizio di manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano, e le deliberazioni o determinazioni dirigenziali adottati e riferiti al servizio in oggetto».
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