Convenzioni per esenzione Tari ad enti no profit ed ecclesiastici, interrogazione di Intini

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«La giunta comunale ne ha deliberato l'approvazione?», domanda il consigliere Pd al sindaco
Il consiglio comunale, in data 9 settembre 2014, ha approvato il Regolamento Iuc, modificato con successivo proprio atto il 25 settembre. Nel Regolamento, all’articolo 59 (esenzioni e riduzioni) comma 1.6, è previsto: “I locali permanentemente utilizzati da enti senza scopo di lucro o ecclesiastici senza scopo di lucro, a condizione che le attività svolte non determinino entrate finanziarie a favore degli enti gestori o proprietari. La suddetta esenzione è subordinata alla stipula di apposita convenzione approvata dalla giunta comunale in base alle seguenti tipologie di attività:
a) accoglienza e formazione; b) carità e sostegno alle persone svantaggiate”.
«Premesso che gli enti senza scopo di lucro o ecclesiastici senza scopo di lucro svolgono la loro missione grazie a contributi, sovvenzionamenti o sostegni finanziari da parte di terzi (soggetti pubblici o privati), costituenti entrate finanziarie, il consigliere comunale del Pd Paolo Intini interroga il sindaco per conoscere:
1. se la giunta comunale ha deliberato l’approvazione delle convenzioni di cui al predetto articolo 59 e, nel caso non l’avesse fatto, quando ritenga il sindaco che si possa procedere alla relativa approvazione, tenuto conto che tale procedura amministrativa è alla base della legittimazione, per i soggetti aventi diritto e richiedenti, a stipulare apposite e rispettive convenzioni che disciplinano i rapporti con il Comune di Bitonto e, conseguentemente, a concretizzare l’esenzione dal pagamento Tari;
2. se nella deliberazione di giunta comunale, approvata oppure approvanda, è prevista l’esenzione di cui trattasi per gli enti senza scopo di lucro o ecclesiastici senza scopo di lucro, i quali risultino beneficiari di contributi o sovvenzionamenti o sostegni finanziari da parte di terzi (soggetti pubblici e/o privati), costituenti entrate finanziarie».
Intini, nella sua interrogazione, fa inoltre richiesta al sindaco di specifica documentazione: «copia della deliberazione di giunta comunale, copia delle convenzioni (quelle approvate e quelle stipulate) per effetto della deliberazione di giunta, copia delle istanze presentate al Comune di Bitonto e rigettate dall’Ufficio comunale competente».
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