Razzia di olive, la Coldiretti propone di videosorvegliare le campagne

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Bitonto, Palo del Colle, Andria, Terlizzi e Grumo le aree più colpite
Bitonto, Palo del Colle, Andria, Terlizzi e Grumo sono le aree più colpite dalle razzie di olive. Nonostante i controlli siano raddoppiati, la Coldiretti Puglia sta pensando a misure alternative ed efficaci per contrastare la criminalità che colpisce i nostri agricoltori e proprietari terrieri. Complice il crollo della produzione di olio d’oliva in tutta Italia e l’impennata dei prezzi di mercato, infatti, le olive sono diventate vero e proprio oro del territorio, prese d’attacco da bande organizzate nel furto del prodotto.
Forte è stata la richiesta di aiuto da parte della Coldiretti che si è appellata alle Prefetture di Bari e Barletta ed ha convocato il Comitato sulla sicurezza in agricoltura, al fine di organizzare un piano di azione ad hoc.
Oltre alla capillare presenza delle forze dell’ordine nelle campagne, che si è rivelata vincente grazie alla sinergia tra polizia, carabinieri e guardie campestri, in campo una nuova strategia: sarà installato un impianto di videosorveglianza nelle campagne delle aree colpite dal fenomeno delle razzie. Intervento che potrà essere realizzato, però, solo se la Camera di Commercio e la Prefettura di Bari firmeranno un protocollo d’intesa. A giorni è atteso un incontro tra le due istituzioni.
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